rotate-mobile
Politica

Giubileo: le piccole e medie imprese lanciano “l’allarme sui tempi”

In commissione Giubileo il CNA di Roma ha ribadito la necessità di coinvolgere le PMI e di

Non c’è solo il neogovernatore del Lazio ad essere preoccupato per la tempistica con cui l’amministrazione cittadina si sta approcciando all’appuntamento giubilare. Anche da CNA di Roma e della città metropolitana, ricevuta nella commissione capitolina dedicata all’evento del 2025, è stata espressa una certa apprensione.

I fondi per il Giubileo

Nel documento con cui la confederazione degli artigiani e della piccola media impresa ha presentato al Campidoglio, è ribadita l’importanza che l’evento riveste in ottica del rilancio di numerosi settori ed anche dell’indotto collegato. Un evento che prevede di portare in città almeno 40 milioni di pellegrini, diventa un’occasione paragonabile all’appuntamento celebrato da papa Giovanni Paolo II nel 2000. Quell’evento era stato “preceduto da un ampio piano di spesa pubblica” che nonostante i vari ridimensionamenti, “nella sua versione finale prevedeva 800 progetti, quasi tutti realizzati dal 1996 al 2000” si legge nel report del CNA di Roma “mobilitando una notevole quantità di risorse” per un totale d’investimenti che fu di 1,88 miliardi, per la quasi totalità fondi statali. Un investimento praticamente uguagliato per la prossima edizione, che in più può contare su altri 500 milioni di euro del Pnrr per il piano Caput Mundi.

Un'occasione di rilancio per il settore turistico

Tra i benefici che il Giubileo del 2000 portò sul territorio, CNA di Roma ha ricordato “il numero di pernottamenti che a Roma aumentò del 42% (da 17 a oltre 24 milioni” e la spesa dei turisti stranieri aumentò del 20%”. Sono dati ricordati anche per ribadire il fatto che “il Giubileo è un evento in grado di cambiare il modello di sviluppo della città ospitante”. Ma rappresenta anche “una grande occasione per le PMI romane” che possono dimostrare le loro capacità e contribuire alla riuscita dell’evento. Perché ciò avvenga è necessario coinvolgerle. Ed è questo il primo aspetto su cui la neopresidente della CNA di Roma Maria Fermanelli, ha cercato di portare l’attenzione della commissione giubilare del Campidoglio.

Il coinvolgimento delle piccole medie imprese

Come coinvolgere le PMI? Secondo CNA di Roma puntando su “strumenti di sostegno diretto alle imprese turistiche già sperimentati nel 2000, in grado di generare l’impiego di capitali privati in compartecipazione, e di recuperare spazi dismessi da destinare all’accoglienza ed alla gestione di servizi” per i pellegrini. Compito che quindi si può realizzare puntando sulla sinergia con le piccole e medie imprese. Anche puntando su “una grande azione di formazione alle imprese” non solo turistiche, ma di tutto l’indotto, magari attraverso “un protocollo dell’accoglienza” che possa migliorare l’esperienza dei pellegrini a Roma che, un domani, potrebbero decidere di tornare nella Capitale nei panni di semplici turisti.

L'allarme sui tempi

Il contributo di CNA di Roma, alla seduta svoltasi in Campidoglio, non è stato legato solo a ribadire le potenzialità delle PMI di cui sono rappresentanti. La confederazione ha infatti lanciato “un grido di allarme sui tempi” perchè, si legge nel documento redatto per la commissione giubilare del 20 febbraio, “A due anni esatti dall’avvio del Giubileo gli investimenti sono ancora bloccati”. Dopo le dichiarazioni del presidente del Lazio Francesco Rocca che, intervistato da Tgcom24, ha dichiarato che “non è scusabile il ritardo sul Giubileo”, suona un altro campanello d'allarme per il Campidoglio. Ma anche per CNA, come per il neogovernatore,c'è modo per recuperare il tempo perduto affinché, parafrasando Rocca,  l'appuntamento “sia occasione di ricchezza diffusa, non solo per Roma ma anche per le province”. A patto che s'intervenga subito, magari coinvolgendo anche le piccole e medie imprese. 

“Gli spunti di riflessione e le indicazioni che ci ha fornito CNA saranno sicuramente un importante sollecitazione per noi e per l’amministrazione stessa - ha commentato a margine della commissione il suo presidente Dario Nanni -Torneremo ad incontrarci, proprio per cercare di mettere in atto tutte le possibilità per far sì che il Giubileo sia organizzato nel miglior modo possibile- Vogliamo - ha aggiunto Nanni, che sia un appuntamento importante per i pellegrini e, non di meno, per i romani e vogliamo inoltre per dimostrare  che Roma è in grado di organizzare eventi come questo, anche in previsione dei Expo2030”.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Giubileo: le piccole e medie imprese lanciano “l’allarme sui tempi”

RomaToday è in caricamento