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Inquinamento, Aurigemma: "Classifica stilata da ‘City Ranking Project’ considera anni della precedente amministrazione"

L’assessore alla Mobilità di Roma Capitale, Antonello Aurigemma, sostiene che la classifica del ‘City Ranking Project’ "non può misurare gli effetti delle numerose buone pratiche messe in atto da Roma Capitale"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RomaToday

antonello-aurigemma_1_original"La classifica del ‘City Ranking Project’, pubblicata e promossa da European Environmental Bureau (EEB) e da Friends of the Earth Germania, resa nota da Legambiente, non misura e non può misurare gli effetti delle numerose buone pratiche messe in atto da Roma Capitale". È quanto  dichiara l’assessore alla Mobilità di Roma Capitale, Antonello Aurigemma. "L’indagine da cui è tratta la classifica - spiega Aurigemma - prende in considerazione gli anni tra il 2005 e il 2010, valutando gli effetti delle politiche della mobilità inaugurate dalle precedenti amministrazioni. La Giunta Alemanno, che si è insediata a metà del 2008 - sottolinea l’Assessore -, ha piuttosto anticipato la questione della sostenibilità rendendola da subito un tema centrale delle sue politiche. Ad essa si ispira il Piano Strategico della Mobilità Sostenibile, che ha tra le sue priorità l’aumento del trasporto pubblico, la diffusione di veicoli a emissioni zero e il risparmio energetico. E al piano, che fa da cornice, sono seguiti quelli dettagliati di settore, come: il Piano Quadro della Ciclabilità, i Piani Particolareggiati del Traffico, il Nuovo Piano dei Bus Turistici, il Piano per la Distribuzione Cittadina delle Merci, il nuovo Regolamento per le linee di Gran Turismo per l’utilizzo di mezzi a basso impatto ambientale, il Piano d’Azione dell’Energia Sostenibile di Roma Capitale".

"È evidente che gli effetti positivi di questa nuova politica non possono essere verificati in tempi brevi - spiega Aurigemma - e gli interventi già ampiamente avviati non sono pochi. Tra questi: l’estensione delle linee metropolitane su ferro e la creazione di nuove; la riorganizzazione della rete di trasporto pubblico attraverso il ridisegno della rete principale e periferica e la sostituzione di flotte intere di autobus con mezzi a basso impatto ambientale; l’espansione della rete di tram. E ancora il progetto di pedonalizzazione del centro storico (circa 5 kmq), articolato in più fasi attuative di cui la prima, relativa al nucleo centrale del cosiddetto Tridente, verrà già nel 2011. Nella successiva seconda fase all’interno del Centro storico la mobilità sarà assicurata esclusivamente da veicoli a basso o nullo impatto ambientale".

"In tema di ricadute ambientali dirette - prosegue Aurigemma - Roma Capitale ha istituito l’Osservatorio Ambientale e sui Cambiamenti Climatici della Città. Considero, inoltre, strategico il rinnovo del parco circolante della flotte del trasporto pubblico: 160 nuovi autobus Euro 5 da Roma Tpl per il 2011 e analoga quantità per i successivi due anni. Importante anche il programma di rinnovo flotta Atac, con la più grande flotta di bus elettrici in Europa a servizio del centro storico".

"Questa amministrazione - conclude Aurigemma - si è impegnata anche nei servizi di mobilità sostenibile di secondo livello, attraverso una costante politica di contatto con i mobility manager aziendali. Ad oggi sono 100 le aziende romane con mobility manager nominato, con un totale di 200.000 addetti. È infine prevista l’assegnazione bando di gara per copertura car sharing all’intero territorio cittadino con almeno 300 veicoli e la diffusione dei veicoli elettrici con potenziamento e l’estensione della rete di ricarica per ulteriori 150 punti di ricarica. Politiche serie per una città finalmente al passo con il resto d’Europa".

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