Città della Scienza, Marino: "La delibera è pronta, voto in aula la prossima settimana"

Così in un'intervista a Radio Città Futura. Sul maxi progetto di via Guido Reni, i consiglieri dem avevano chiesto di rimandare la discussione per alcuni dubbi sorti in merito al mezzo legislativo di attuazione e al piano finanziario

Sembrava destinata ad arenarsi, e invece il primo cittadino ha ribadito che "è pronta per essere votata, già in settimana". Parliamo della delibera per la nascita della Città della Scienza, nel complesso dell'ex caserma di via Guido Reni. Il progetto 'simbolo' della rigenerazione urbana targata Marino aveva subito una battuta d'arresto in aula Giulio Cesare, con richiesta esplicita del Pd capitolino di rimandare la discussione. 

I DUBBI IN COMMISSIONE - Motivo? Il mezzo di attuazione del maxi progetto: una variante al Piano Regolatore, ritenuta una procedura lenta, con troppi passaggi procedurali e incapace di fornire un quadro preciso del progetto. Meglio piuttosto per i consiglieri dem un Print, un Piano integrato, o una delibera di indirizzo con un accordo di programma che permetta tempi più stretti e una programmazione più precisa soprattutto per quanto riguarda l'utilità pubblica dell'intervento. 

E IL PIANO FINANZIARIO? - Altra questione che ha sollevato perplessità sulla fattibilità dell'opera è l'assenza di un piano finanziario. Il presidente della commissione Urbanistica capitolina, Antonio Stampete, lo ha sottolineato con l'avvio dell'iter per l'approvazione di una serie di delibere urbanistiche. “Vorremmo evitare che la Città della Scienza diventi come la Nuvola di Fuksas o come una grande incompiuta come la Città dello Sport di Calatrava: nella variante del progetto di via Guido Reni non è indicato il piano finanziario”. Ma l'assessore Caudo ha subito tranquillizzato gli animi. "E' il normale iter. Una volta stabilito l'intervento, l'operatore privato pagherà il contributo straordinario come previsto per legge".

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"LA DELIBERA E' PRONTA" - E intanto il sindaco Marino ha dato il suo annuncio, intervistato da Radio Città Futura. Il provvedimento verrà portato in Aula già dalla prossima settimana. Si tratta - afferma - di "un'importante delibera urbanistica che porterà a riutilizzare le caserme di via Guido Reni e farne alloggi sociali, residenziali, un museo per la scienza". "La visione di quest'amministrazione è una visione radicalmente diversa da quella precedente - ha sottolineato - lo abbiamo dimostrato quando ci siamo insediati un anno fa, quando abbiamo cancellato dozzine di delibere che avrebbero permesso di costruire nuovi edifici nell'Agro Romano, dicendo con chiarezza no a nuovo cemento nel nostro verde". 

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