Politica Marconi / Via Enrico Fermi

Marconi, addio Città del gusto di via Fermi: "Arrivano gli appartamenti"

A lanciare l'allarme i cittadini del comitato No Pup: "Basta cemento". Il presidente del municipio Veloccia: "E' un progetto del Piano casa regionale, noi non ne abbiamo competenza"

Era stato pensato come un tassello del progetto di riqualificazione di quell'ansa del Tevere, quella tra l'area del gazometro da un lato e dell'ex fabbrica Mira Lanza dall'altro. La Città del Gusto, dove trova spazio la scuola di cucina del 'Gambero rosso', un cinema e un supermercato, sorta nelle strutture dell'ex Consorzio Agrario rischia di essere chiusa e trasformata in tanti mini appartamenti per un totale di circa 60 mila metri cubi.

L'allarme è stato lanciato dai cittadini del comitato No Pup Fermi: “Vorrebbero abbattere l'intera struttura e ed eliminare l'attuale supermercato, il cinema e la piazza” scrivono in un comunicato. “Una trasformazione da realizzare secondo il Piano Casa della Regione Lazio per ottenere un numero ancora non precisato di appartamenti residenziali, in cambio di oneri concessori da destinare ad altre zone del quartiere”.

Sulla trasformazione della Città del Gusto ha espresso il suo parere contrario anche il presidente del municipio Maurizio Veloccia che spiega: “L'iter tecnico, in quanto si tratta di Piano Casa, procede senza dove passare dal consiglio, né quello municipale né quello comunale che non sono chiamati a esprimere alcun parere. L'unico strumento che abbiamo è quello della persuasione politica” commenta. La speranza è quella di “provare a rivedere il progetto iniziale mantenendo almeno il cinema in quanto non ce ne sono altri nel quartiere e fare in modo che gli oneri vengano investiti in questo territorio”.

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