Politica

Cinema America, Luca Bergamo ribadisce: "Partecipare ad un bando non danneggia e offende nessuno"

Il vicesindaco: "Definisce la legge quando consente di bypassare i “bandi” per affidare direttamente"

Dopo gli appelli, le lettere e l'indignazione quasi unanime a difesa dei ragazzi del cinema America, a rischio per la decisione del Campidoglio di mettere a gara l'area di Piazza san Cosimato, a parlare è il vice sindaco di Roma Luca Bergamo che del bando dell'estate romana è l'ispiratore. Mette i punti sulle i e si toglie più di un sassolino dalla scarpa. Lo fa con un video su facebook, usando un tono pacato e perentorio allo stesso tempo. 

Dopo una lunga premessa sul bando per l'estate romana entra nel merito dell'arena di San Cosimato. "Mi dicono: tu vuoi uccidere l’arena di Piazza San Cosimato, qualcuno si spinge a dire uccidere il cinema romano. Ci dicono che siamo contro i ragazzi del Piccolo Cinema America. Vorrei ricordare che circa una settimana fa il dipartimento Patrimonio di Roma Capitale ha firmato la convenzione con la loro Associazione per ridare vita alla Sala Troisi e dare continuità alla loro presenza sul territorio. Lo ha fatto completando un percorso iniziato nel 2015 e superando, con la collaborazione dell’Associazione stessa, infinite complicazioni amministrative dettate da norme farraginose. A fronte di un importante investimento da parte dell’Associazione per sistemare gli spazi e acquisire attrezzature, la convenzione prevede che il canone di locazione sia azzerato per 41 mesi e poi, come da regola, sia ridotto al 20% del valore di mercato, proprio perché riconosce il valore culturale e sociale dell’iniziativa".

Bergamo poi spiega di aver "apprezzato la loro capacità progettuale, in pubblico e privato. Aggiungo che l’Associazione Piccolo Cinema America ha chiaramente dimostrato di saper presentare progetti di successo, anche in contesti molto più complessi dell’avviso dell’Estate Romana (v. sala Troisi)". Quindi sull'avviso "serve per arricchire il palinsesto dell’offerta culturale estiva di tutta la città, non di una sola piazza, cercando di trovare un punto mediano tra le esigenze delle attività e quelle delle persone che abitano nei luoghi dove l’attività si svolge. Per questo su 7 piazze che sono come gli stadi di calcio inglesi, dove le gradinate (le abitazioni) toccano il campo, stabiliamo che ci siano due giorni alla settimana di non attività per dare respiro agli abitanti. Questi limiti non si applicano in altre piazze, ville ecc. perché le diverse caratteristiche degli spazi non lo richiedono".

E chi dice che la decisione è presa ora per ragioni di campagna elettorale risponde: "Questo è quantomeno fantasioso. Quello che facciamo oggi è stato annunciato la scorsa estate. Peraltro ci vuole un ardito senso dell’umorismo per asserire che sia una decisione mirata a raccogliere consenso".

 "Uccidiamo l’Arena? L’Associazione Piccolo Cinema America? Il cinema italiano? Ma per cortesia"

Il tono diventa quindi perentorio: "Uccidiamo l’Arena? L’Associazione Piccolo Cinema America? Il cinema italiano? Ma per cortesia. Noi diciamo solamente che per godere di particolari condizioni bisogna seguire le regole che valgono per tutti nelle medesime circostanze, anche se si è bravi. Bravi, anche bravissimi, ma non “unici” nel senso che definisce la legge quando consente di bypassare i “bandi” per affidare direttamente".

Infine una nota personale. "E’ assolutamente vero che ho rimosso l’amicizia con Valerio Carocci da Facebook e WhatsApp. E’ accaduto nell’estate 2017. Dopo essere stato oggetto d’insulti in pubblico ho pensato che forse non ci fosse una grande “amicizia” da esibire. Penso di essere libero di scegliere con chi comunico in privato.
Si possono avere vedute molto diverse ma l’aggressione verbale e l’esasperazione dei toni non fa parte del mio modo ne’ serve per affrontare i problemi. Non prendo decisioni sulla base della simpatia che provo nei confronti di alcuno, provo a prenderle con la massima onestà intellettuale".

Infine, vorrei ricordare che quando la scorsa estate dissi che bisognava inserire Piazza San Cosimato nell'avviso dell’Estate Romana per superare ogni problema, l’Associazione Piccolo Cinema America rispose con forza che i tempi dell’avviso dell’Estate Romana non gli consentivano di partecipare. Quest’anno anticipiamo di due mesi la pubblicazione dell’avviso, cioè in febbraio, e l’Estate Romana inizia il 1 giugno e non il 30 come accaduto nel 2017. Allora perché non partecipare?".

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