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Venerdì, 20 Maggio 2022
Politica

"Di nuovo caos cremazioni. Oltre 1500 salme in attesa al cimitero Flaminio"

La denuncia, con interrogazione in aula diretta al sindaco, arriva dai consiglieri della lista Calenda. Ama replica: "Il servizio è regolare, 65 cremazioni al giorno" 

"Oltre 1500 salme attendono al cimitero di Prima Porta e i congiunti restano in attesa di dare l'ultimo saluto al proprio caro". Così denunciano i consiglieri della lista Calenda, pronti a depositare un'interrogazione in Campidoglio diretta al sindaco Gualtieri. "Da oltre un anno l'impianto crematorio del Flaminio è in manutenzione e non riesce a garantire la domanda e così si effettuano la metà delle cremazioni che sarebbero necessarie, poco più di 30 al giorno. Di conseguenza l'attesa sale sempre più. Ad oggi la consegna dell'urna con le ceneri supera il mese".

Un problema quello che interessa le cremazioni al cimitero Flaminio che si protrae da anni, con l'ultimo picco di rallentamenti dello scorso aprile, quando le salme in attesa vennero dirottate al camposanto del Verano. Prima l'aumento improvviso di decessi legati al coronavirus durante la pandemia, poi gli interventi di manutenzione sugli impianti crematori che hanno nuovamente allungato i tempi a dismisura. Il risultato? Bare stipate per giorni nei depositi, carri funebri in coda, famiglie colpite dal lutto costrette a un'attesa estenuante.

"Abbiamo predisposto un'interrogazione urgente per conoscere nel dettaglio le difficoltà organizzative dei cimiteri romani e soprattutto conoscere che fine hanno fatto i fondi accantonati da tempo in bilancio e destinati all'adeguamento, al ripristino del decoro e alla manutenzione di cui c'è tanto bisogno nei cimiteri romani" dichiarano i consiglieri De Gregorio e Carpano. "Con l'estensione delle liste di attesa si rischia nuovamente, come accaduto già l'anno scorso, una nuova transumanza delle salme nei depositi del Verano per poi essere trasferite al cimitero Flaminio per le cremazioni". 

La replica di Ama

Pronta la replica di Ama, che smentisce i disservizi. "Presso il cimitero Flaminio i servizi di cremazione sono regolarmente garantiti con circa 65 operazioni giornaliere, dato assolutamente in linea con la media delle richieste presentate dall'utenza. La manutenzione degli impianti crematori è stata avviata a gennaio di quest'anno, a fronte di una programmazione non rispettata in precedenza, e terminerà alla metà del mese di luglio. Per garantire comunque il servizio, gli interventi di manutenzione si concentrano su una singola linea per volta".

Il piano per i cimiteri di Roma

Il tutto aspettando il piano di interventi sui cimiteri romani annunciato dal sindaco Gualtieri. Il Comune è pronto a investire 5 milioni di euro previsti nel bilancio preventivo per interventi a tutto campo e, inoltre, dispone di altri 2,3 milioni di euro non spesi, dedicati ad interventi per il 2022 già autorizzati e finanziati, che vengono appaltati da Ama: la costruzione dei nuovi loculi per l’ossario al cimitero di Ostia Antica (oltre 840mila euro); vari interventi sul Cimitero Laurentino (oltre 500mila euro); la manutenzione straordinaria degli edifici e dei loculi a Maccarese (440mila euro); la progettazione di nuove linee di impianto di cremazione e la messa in sicurezza della Chiesa di San Michele al cimitero Flaminio (oltre 200mila euro) e interventi di impermeabilizzazione di alcune coperture più il rifacimento di un tratto di muro perimetrale al Verano (oltre 240mila euro).
 

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