Cimiteri, Ama promette nuove manutenzioni: "Nel 2021 fino a 2 milioni di euro di fondi per interventi"

L'azienda si difende dalle accuse di degrado e abbandono negli 11 cimiteri comunali elencando gli interventi svolti e quelli in programma

Cimitero Flaminio, immagine d'archivio

Circa 800mila euro di manutenzione ordinaria nel 2020, con un incremento di 500mila rispetto all'anno precedente. Mentre dal 2021 "i fondi verranno più che raddoppiati fino a 2 milioni di euro". Ama assicura che su decoro e manutenzione degli 11 cimiteri comunali non ci sono mancanze. Elenca anche gli interventi di manutenzione straordinaria sulle diverse strutture. Dalla riapertura al pubblico degli edifici H-Q al cimitero Flaminio, agli interventi sui reperti archeologici presenti al cimitero Laurentino ai nuovi loculi ossario a Ostia antica ai lavori di impermeabilizzazione a Maccarese. 

Le denunce: "Nei cimiteri il caos"

Una risposta alle tante accuse arrivate nei giorni scorsi, specie in occasione della commemorazione dei defunti del 2 novembre, dalle forze di opposizione. Che non sono certo le prime. Da anni vanno avanti le denunce sul pessimo stato dei cimiteri romani"Scarsa manutenzione, degrado e disservizi costanti che aggravano giorno dopo giorno una situazione ormai critica, senza che vengano né proposte né attuate soluzioni concrete al problema" ha dichiarato il consigliere Pd Marco Palumbo, presidente della commissione Trasparenza.

"La Giunta Raggi ha approvato e mai finanziato il programma di potenziamento sui cimiteri con la memoria 54 del 2017. Dietro il caos che regna oggi nei cimiteri, peraltro, c’è l'Ama con la sua annosa e irrisolta problematica fatta di bilanci non approvati, Piano industriale inesistente e nuove assunzioni di personale solo annunciate. In pratica, il pesce puzza dalla testa e finché l’Amministrazione comunale non affronta e risolve i nodi finanziari e gestionali dell'Ama, difficilmente riuscirà a fronteggiare il caos cimiteri".

E ancora denunce sono arrivate dal consigliere FdI Francesco Figliomeni. "In base alle numerose segnalazioni che ci giungono dai cittadini, abbiamo presentato due nuove interrogazioni sulle criticità presenti nei cimiteri capitolini, in particolare quelli del Verano, Prima Porta e Laurentino, rimaste irrisolte negli anni a causa di una inefficiente amministrazione grillina che non è mai intervenuta per risolvere le problematiche presenti". 

Le attese per le cremazioni

Tra le critiche sollevate anche le lunghe attese per la cremazione delle salme al cimitero Flaminio, rispetto alle quali Ama replica: "Sono concluse le manutenzioni per rendere operativa al 100% anche la sesta linea esistente del forno crematorio del Flaminio, permettendo un potenziamento delle attività. Resta intatta la capacità di soddisfare tutte le altre tipologie di operazioni cimiteriali di prima sepoltura. Nel frattempo, dal 2 novembre, le salme vengono portate temporaneamente presso il cimitero Verano, che ha capienza sufficiente e offrirà spazi e logistica di supplemento. È previsto in futuro un ampliamento del forno crematorio, che dovrà essere finanziato dal Comune di Roma".

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