Da Ostia a Prati, chiudono i supermercati Simply: in 100 restano senza lavoro

Passaggi sfumati e licenze cedute, così 100 lavoratori ex Simply passeranno dalla cassa integrazione alla disoccupazione. La UilTucs: "E' inaccettabile lasciare fuori chi ha fatto storia di quei punti vendita"

Mentre con l’arrivo del Natale, nell’ambito delle norme anti contagio da Covid-19, si discute sui nuovi orari di centri commerciali, negozi e supermercati, c’è chi già sa che non tornerà tra gli scaffali della grande distribuzione organizzata. Da Ostia a Prati, passando per Monteverde (via Zambarelli) fino a Centocelle (via dei Platani) chiudono definitivamente gli ex supermercati Simply: quelli che nella maxi operazione Conad-Auchan non sono riusciti a finire sotto l’insegna con la margherita. Un centinaio i lavoratori che passeranno dalla cassa integrazione allo stato di disoccupati. 

Chiude il Simply di Ostia: in 40 senza lavoro

Quaranta solo a Ostia. Qui in ventidue, sfumata la concreta possibilità di continuare a lavorare, hanno già accettato di farsi licenziare con incentivo entro fine mese. Eppure l’epilogo doveva essere tutt’altro: con l’interessamento del gruppo Tuodì anche il supermercato di via delle Isole del Capo Verde  doveva essere insieme a quei tredici in tutta Roma rilevati e riavviati da Tuodì, come Fresco Market o InGrande, senza perdite occupazionali. Passaggio previsto il 29 settembre. Ma così non è stato.

“Come organizzazioni sindacali abbiamo firmato a settembre il passaggio del ramo d’azienda con la garanzia per tutti i lavoratori, ci sarebbe stata continuità occupazionale sotto l’insegna In Grande, eppure qualcuno si è opposto al momento della firma del passaggio dal notaio, compromettendo la riuscita dell’operazione. A questo punto i lavoratori e i cittadini lidensi hanno diritto di capire chi è il responsabile, ed in favore di chi la proprietà cederà l’immobile. Sul territorio di Ostia infatti - spiega il segretario regionale della UILtucs di Roma e del Lazio, Alessandro Contucci - girano già da qualche giorno voci insistenti sul marchio della distribuzione alimentare che gestirà i locali dopo l’uscita di scena definitiva di Margherita distribuzione. Gestione sicuramente legittima ma per la quale a pagare - sottolinea il sindacalista - saranno solo i lavoratori storici del punto di vendita ex Sma”.

Il Simply di Ostia non passa a Conad, doccia fredda per i lavoratori: 40 in cassa integrazione 

I lavoratori dei Simply di Mazzini, Zambarelli e Platani verso la disoccupazione

Non va meglio agli addetti di Prati, Zambarelli e Platani. Un contenzioso tra Margherita Distribuzione e la proprietà dei tre immobili ha trasformato la licenza, senza l’assorbimento di tutti i lavoratori, nella contropartita ideale per chiudere la controversia. “Non si può privilegiare la cessazione del contenzioso rispetto ai lavoratori che non sanno più che fine faranno”. Tredici quelli di via dei Platani; ventisei a via Zamparelli con undici ad aver già accettato l’esodo volontario; trentanove gli addetti del supermercato Mazzini di cui quattro andranno via con l’incentivo. 

La UilTucs: "Si licenzia chi ha fatto la storia di quei punti vendita"

“Per quanto ci riguarda - continua Contucci - chiederemo un incontro con le istituzioni, è inaccettabile che, in particolare, nei locali di via di isole di Capoverde si possa continuare ad esercitare una attività di distribuzione alimentare al dettaglio con nuovi lavoratori lasciando senza lavoro chi sino ad oggi è stato punto di riferimento per i clienti. A nostro avviso dietro le scelte fatte c’è il solo duplice interesse a far gestire e gestire una attività abbattendo i costi del lavoro, marginalizzando con nuove assunzioni a basso costo, e su questo vorremmo essere smentiti con fatti. Riteniamo che chi subentrerà dovrà farsi carico del problema ed offrire una reale opportunità occupazionale ai lavoratori che ricordiamo fino a settembre ne avrebbero avuta una”. Da coinvolgere anche la Regione Lazio: “Visto che c’è un tavolo aperto, qualcuno dovrà assumersi la responsabilità sociale di quel che sta accadendo”. 
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Neve a Roma in settimana? Cosa dicono le previsioni meteo

  • Roma e Lazio in zona arancione: l'annuncio dell'assessore D'Amato

  • Zona arancione, cosa si può fare e cosa no a Roma e nel Lazio dal 17 gennaio

  • Coronavirus, Roma e il Lazio verso la zona arancione: indice Rt e ricoveri oltre la soglia. Cosa cambia

  • Sabato zona gialla a Roma e nel Lazio: il 16 gennaio giornata limbo prima della stretta

  • Coronavirus, a Roma e nel Lazio la situazione sta peggiorando: "Si è perso il controllo dei contagi, vi spiego perché"

Torna su
RomaToday è in caricamento