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Pd Roma, corsa a quattro per diventare segretario: maggioranza presenta 2 candidati

Andrea Casu e Valeria Baglio i due candidati della maggioranza. La doppia candidatura materializzatasi nel pomeriggio di ieri

Sono quattro i candidati per la poltrona del Pd romano. Al consigliere municipale Livio Ricciardelli e all'ex presidente del IX municipio Andrea Santoro, si sono uniti ieri, al rush  finale, anche Andrea Casu e Valeria Baglio. Si tratta di due candidati entrambi provenienti dalla maggioranza renziana/orfiniana. Una doppia candidatura materializzatasi al termine di un lungo tira e molla, dopo settimane di trattative per un trovare un nome unico. Alla fine Valeria Baglio ha rotto gli indugi ed ha presentato le sue firme, "sfidando"  il veto posto da areadem del ministro Franceschini, da giorni in pressing per imporre la candidatura di Andrea Casu. 

Casu che alla fine sarà appoggiato dai turborenziani, dagli ex giovani turchi convertiti sulla via di Renzi e dalla stessa areadem. A suo sostegno saranno presentate  più liste. Insomma l'esponente del II municipio sembra partire con i favori del pronostico, nonostante la presentazione delle firme sia avvenuta praticamente sul gong.   

A precederlo Valeria Baglio che fino a ieri mattina era la candidata unica di tutta la maggioranza. Cosa è successo? Si racconta di un veto posto da areadem, con il ministro Dario Franceschini a muovere mari e monti per impedire la sua discesa in campo. Forte dell'appoggio di Orfini e del sì dei renziani, ancora a mezzogiorno l'ex presidente dell'aula Giulio Cesare era candidata. Poi qualcosa è cambiato. "Tutti su Casu", è stata l'indicazione del nazionale, con Luciano Nobili a fare da collante tra le varie anime. A restare con il cerino in mano Orfini i cui fidatissimi in serata hanno però lanciato una lista a sostegno di Casu. La Baglio, per tenere il punto, per personalismi o sostenuta da correnti degli ex Ds, ha deciso di candidarsi lo stesso. 

Su facebook le sue motivazioni e il logo disegnato a quanto pare da sua figlia piccola: "Non sono candidata per me stessa. Non lo sono neppure per una parte contro l'altra. Continuo a credere nel mio lavoro di sempre, per il Partito Democratico. Nessuno si salva da solo e oggi il PD e la nostra città hanno più che mai necessità di un grande lavoro di squadra per liberare energie, competenze, passioni, impegno di singoli iscritti, di comunità territoriali, del tessuto sociale vivo e reale". 

Outsider saranno invece Andrea Santoro, espressione di Santa Chiara, il movimento degli ex presidenti che per primo ha gettato un sasso chiedendo la fine del commissariamento, e Livio Ricciardelli, consigliere del I municipio, primo candidato, già da tempo impegnato nel tour dei circoli. 

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