Lunedì, 26 Luglio 2021
Politica

Cercasi controllori disperatamente, al via Bip&Go. Terza chiamata alle armi tra gli amministrativi

L'iniziativa, denominata "Bip&Go" durerà circa 4 settimane e consiste in un rafforzamento dell'attività di presidio presso i varchi di ingresso delle principali linee metropolitane al fine di scoraggiare i tanti "portoghesi"

Controllori cercasi, a questo punto possiamo dire davvero disperatamente. Dopo due avvisi tra gli amministrativi, finalizzati alla trasformazione in controllori, arriva ora Bip&Go, una campagna di Atac di dissuasione contro l'evasione tariffaria dei biglietti in metropolitana. Anche questa volta si fa affidamento sull'attaccamento degli amministrativi all'azienda e si chiede, su base volontaria, di espletare una giornata di lavoro ai tornelli. 

L'iniziativa, denominata "Bip&Go" durerà circa 4 settimane e consiste in un rafforzamento dell'attività di presidio presso i varchi di ingresso delle principali linee metropolitane al fine di scoraggiare i tanti "portoghesi" che contribuiscono ad appesantirei bilancio dell'azienda di trasporto.  

L'avviso, arrivato via mail e apparso sull'intranet aziendale, e su base volontaria ed è rivolto al personale amministrativo e di staff. Sull'avviso si legge: "L'impegno su base volontaria prevede, per il numero di giornate indicate dal dipendente (massimo 5 tra lunedì e venerdì), lo svolgimento della prestazione lavorativa direttamente presso il varco della stazione assegnata dove, munito di fratino distintivo aziendale, verrà richiesto di supportare il personale di stazione nel monitorare l'avvenuta obliterazione dei biglietti/abbonamenti da parte della clientela, al fine di contrastare il fenomeno dell'accodamento da parte di coloro sprovvisti di regolare titolo di viaggio. Dovranno essere segnalate al personale di stazione eventuali criticità. Nell'attività di presenziamento potrebbe anche essere richiesto di fornire supporto alla clientela in merito alle indicazioni generiche da questa richieste". 

Chi accetterà di partecipare potrà esprimere la preferenza in merito alla linea metropolitana presso cui effettuare il servizio (mattina dalle 7-13 o pomeriggio 13.30-19.30), che verrà considerato come giornata di prestazione effettiva. 

Come reagiranno stavolta gli amministrativi? Nei primi due casi l'adesione alla chiamata alle armi dell'azienda è stata pari a zero. In molti in Atac pensano che l'esito anche in questo caso non sarà diverso. Grande è infatti il timore che, seppur confinata ad una semplice campagna di sensibilizzazione, dire sì a Bip&Go possa schiudere le porta ad una tacita accettazione della trasformazione in controllori. Così anche un passaggio nel modulo di adesione fa paura.  Nel passaggio incriminato si legge: "Con la sottoscrizione della presente il sottoscritto dichiara che non sussitono cause ostative allo svolgimento, in via saltuaria, delle attività previste dal progetto in esame, neppure di natura sanitaria".

Il timore di alcuni dipendenti è che flaggare questo passaggio possa "schiudere" le porte al passaggio definitivo come controllori.

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