Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Politica Laurentina / Via Laurentina

Centro commerciale Maximo, il Campidoglio chiede verifiche: sotto i riflettori le opere mancanti

Ad un mese dall'inaugurazione del centro commerciale, le forze d'opposizione in Campidoglio hanno convocato commissioni ed avanzato interrogazioni. Alla Sindaca il compito di fornire le risposte

Il 28 ottobre in via Laurentina viene inaugurato il Maximo Shopping Center. Il centro commerciale, al cui interno trovano posto realtà come Primark, Decathlon, il multisala di UCI Cinema e le palestre di McFit, rappresenta uno degli interventi urbanistici più importanti nel quadrante sud di Roma.

Le opere pubbliche

La realizzazione del centro commerciale è legata ad una Convenzione urbanistica che risale al 2008. E che deriva dal Piano di Recupero Urbano del 2006. La Convenzione però non contempla un’opera pubblica inizialmente prevista, una passerella pedonale che, attraversando la via Laurentina, avrebbe dovuto collegare il quartiere “dei ponti” con il nuovo centro commerciale.
 
Anche la piazza, per le ragioni che fonti vicine alla proprietà hanno già chiarito a Romatoday, non avrà al momento dell’apertura le dimensioni attese. Mentre i locali comunali che erano originariamente destinati ad ospitare la nuova sede del Municipio IX, non sono ancora stati realizzati.

Il ponticello pedonale sparito

L’assenza delle opere pubbliche attese dal territorio, ad un mese dall’inaugurazione del centro commerciale, ha attirato l’attenzione dei consiglieri capitolini. Il capogruppo di Fratelli d’ITalia Andrea De Priamo ed il consigliere municipale Simone Sordini, hanno fatto sapere di avere “presentato un'interrogazione” e anche istanza di accesso agli atti “in particolare per capire che fine ha fatto la prevista passerella pedonale della Laurentina”. Dal 2008 non se ne ha più traccia, non essendo stata inserita nella Convenzione Urbanistica che è stata sottoscritta all’epoca. Tre consiliatura fa. 

I locali destinati al Municipio

 Ma le iniziative dei due consiglieri di Fratelli d’Italia puntano i riflettori anche sull' "ufficio dove era prevista la nuova sede unica del municipio”. La realizzazione di quell'intervento, com’è stato spiegato da fonti vicine alla proprietà di Maximo, non era però vincolato alla sua apertura. E quindi, a questo punto, bisogna comprendere in quali tempi verrà realizzato. Anche per questo De Priamo e Sordini hanno chiesto “alla Giunta Raggi, prima dell’apertura del centro commerciale”, dovrebbe “rispondere alla nostra interrogazione e spiegare quando saranno realizzate le opere ed il motivo del loro ritardo”.

Gli interrogativi

La prossima apertura del Maximo Shopping Center ha attirato l’attenzione anche del centrosinistra capitolino. “A quando le opere pubbliche del Pru Laurentino? - ha scritto su twitter il capogruppo democratico Giulio Pelonzi - Apprendiamo che nel quadrante aprirà un centro commerciale. Perchè il Campidoglio non ha preteso le opere a scomputo previste? Chiediamo commissione urbanistica urgente e l'avvio di verifiche”.

Sulla questione, che sarà al centro anche di una commissione Trasparenza convocata dal consigliere Marco Palumbo, è stata predisposta un’ interrogazione anche dal PD. A chi governa Palazzo Senatorio, oggi, il compito di ricostruire l'elaborato iter che ha portato alla nascita del centro commerciale. Un percorso che affonda le sue origini nel passato le cui conseguenze, però, sono tornate ad essere di stringente attualità. 

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