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Giovedì, 29 Febbraio 2024
Politica

Centri sportivi municipali, il Campidoglio dice sì al taglio dei canoni: l'ok è unanime

La misura è circoscritta ad alcuni mesi ed è stata promosso per supportare un settore in crisi

Il 90% dei canoni versati per il trimestre gennaio marzo 2022 verranno restituiti alle associazioni sportive dilettantistiche. E’ questa in sostanza la misura, che era già stata approvata in commissione sport,  su cui è convenuta tutta l’aula Giulio Cesare.

"Con la delibera che stanzia 200mila euro per la riduzione del canone dei centri sportivi municipali diamo un aiuto importante ai gestori virtuosi fortemente penalizzati dalla pandemia. Allo stesso tempo, sosteniamo la pratica dello sport di base, che è fondamentale per la promozione di uno stile di vita sano e per l’integrazione sociale di chi usufruisce dei centri sportivi comunali a pezzi calmierati, dai più anziani ai meno giovani. Lo sport contribuisce al benessere psicofisico della persona ed è nostro dovere come amministratori garantirne a tutti la possibilità di accesso", ha detto l’assessore capitolino allo Sport, Grandi Eventi, Turismo e Moda, Alessandro Onorato.

"Entro pochi giorni - ha aggiunto l’assessore Onorato - la Direzione Sport pubblicherà il bando con tutte le indicazioni per i concessionari che decideranno di presentare domanda. Per quanto riguarda l’analogo provvedimento che interessa gli impianti sportivi comunali, finanziato per 300 mila euro, il relativo bando è già online. In questo caso - ha concluso Onorato -, c’è tempo fino al 5 dicembre per presentare domanda".

I contributi alle associazioni sportive 

“Con la deliberazione odierna l’amministrazione comunale si conferma al fianco del mondo delle associazioni sportive cittadine e si impegna a dar loro supporto – ha commentato Nando Bonessio, il presidente della commissione sport di Roma Capitale – Nello specifico si tratta di destinare contributi alle associazioni sportive dilettantistiche che hanno in affidamento le palestre scolastiche dove si svolgono i corsi di attività motorie sportive-ludico-ricreative in orari pomeridiani/serali di concerto con gli istituti scolastici”.

L'attività svolta nelle palestre scolasiche

A Roma, secondo l’ultimo censimento eseguito, ci sono più di 300 associazioni sportive dilettantistiche che, in forza di concessioni siglate con l’amministrazione municipale, erogano corsi di basket, pallavolo, danza e decine di altre discipline sportive a costi convenzionati. Il settore è però entrato in crisi durante il periodo della pandemia e le misure di ristoro attivate nel tempo, non hanno finora consentito di recuperare i soldi per i mancati tesseramenti. 

In attesa di altre risorse

Per consentire alle associazioni di recuperare i canoni già pagati, il Campidoglio ha stanziato nella variazione di bilancio di luglio una somma pari a 200mila euro, “a cui – ha promesso il presidente della commissione sport - cercheremo di far seguire il reperimento di altre risorse”. Si tratta comunque di una boccata d’ossigeno anche se, le associazioni, aspettano ulteriori investimenti. Come ricordato da Claudio Ortale, portavoce dell’osservatorio sportivo scolastico, “il sindaco aveva promesso aiuti per tutta la stagione sportiva, e quindi all’appello mancano ancora nove mesi”. 
 

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