Censura preventiva: l’Atac blocca la campagna pubblicitaria

Tessarolo, General Manager di Current TV: “E' censura preventiva verso una campagna che mirava a reclamizzare due show che finalmente in Italia fanno giornalismo di inchiesta vero”. L’ATAC: “La gente non avrebbe capito”

L’Atac, l’azienda di trasporto pubblico della Capitale, boccia la campagna pubblicitaria di Current TV. Il lancio della nuova stagione del network prevedeva l’affissione di manifesti nelle stazioni della metropolitana a partire da sabato scorso. La campagna, realizzata dall’agenzia milanese Cookies, partirà invece senza intoppi il 26 febbraio a Milano, dopo l’approvazione da parte del Comune.

Current è stata fondata da Al Gore, Premio Nobel e Vice Presidente degli Stati Uniti dell’era clintoniana, ed è sbarcata in Italia a maggio del 2008, sul web e sul canale 130 di Sky. I contenuti delle affissioni sono stati diffusi dall’emittente stessa e sono consultabili sul sito (https://current.com/live.htm). L’Atac avrebbe motivato la sua scelta per il “difficile momento che la cittadinanza di Roma sta vivendo riguardo alla percezione della sicurezza personale e sociale, in considerazione del quale Atac non può che coadiuvare l’amministrazione comunale nell'evitare qualunque elemento che possa ulteriormente aumentare tale disagio”. La gente, a detta dell’azienda di trasporti capitolina, “non avrebbe capito”.

“La campagna utilizzava immagini inopportune e non adatte ad essere apposte sui mezzi pubblici”, ha confermato il Campidoglio, che ha voluto precisare: “Nella scelta non ha avuto un ruolo il problema della sicurezza”. “Quei manifesti non vanno bene per dei mezzi in movimento”, ha specificato il presidente dell’Atac, Massimo Tabacchiera, che ha visionato le immagini in anteprima. “La gente non ha il tempo di fermarsi a leggere e comprendere il senso del messaggio. Sotto l'immagine della Bibbia c'è scritto "Vanguard. I martiri della camorra", che è l'argomento di una puntata. Sotto il kalashnikov, rappresentato insieme a dollari arrotolati e con il calcio dai colori della bandiera americana, c'è scritto "La guerra segreta all'Iran". Ma i caratteri sono troppo piccoli per poterli leggere mentre l’autobus si sposta”.

Autobus in movimento? “Le immagini sarebbero state affisse nelle stazioni della metropolitana della capitale, non su mezzi in movimento”, smentiscono dal network con decisione. “Capiamo la reazione, visto anche il clima. Tuttavia cercheremo altri circuiti privati che possano distribuirla”, aggiungono. “E’ un gesto molto pericoloso da parte del comune di Roma”, commenta Tommaso Tessarolo, General Manager di Current TV Italia. “E' censura preventiva verso una campagna che mirava a reclamizzare due show che finalmente in Italia fanno giornalismo di inchiesta vero. Il motivo della censura, a mia sensazione, è la presenza della Bibbia in uno dei due cartelli. Peccato che nessuno si sia chiesto a cosa facesse riferimento: bene, è il richiamo ad una puntata del nostro show VANGUARD che parla di un prete ucciso dalla Camorra”.

Il manifesto con la Bibbia pubblicizza la puntata del VANGUARD – programma di punta della nuova stagione – “I martiri della camorra”, “in cui si racconta la storia di un sacerdote ucciso dalla camorra”, spiega ancora Tessarolo. “Per le strade di Roma trovi manifesti del PD, di Forza Italia o Forza Nuova con immagini e frasi ben peggiori per la sensibilità dei cittadini”. Tommaso, romano alla guida dell’avventura italiana della Tv di Al Gore, fa il “pendolare” tra la Capitale e Milano (dove Current ha sede), ed è stato consulente strategico per la TV Digitale Mediaset, Fondatore della prima net television generalista italiana N3TV e autore del libro “NET TV". “Per la prima volta in Italia un canale fa giornalismo d'inchiesta e racconta la verità: immancabilmente, preventivamente, siamo stati censurati”.

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