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"E' illegale assumervi": i concorsisti pronti alla rivolta contro Causi e Marino

Durante la festa dell'Unità al Portuense duro scontro tra Causi e una delegazione dei vincitori del concorso ancora in attesa di assunzione. Il vicesindaco ha perso la pazienza, chiudendo le porte a qualsiasi assunzione

Foto dal profilo twitter @concorsoneroma

Si apre un altro 'campo di battaglia' per l'amministrazione Marino. I concorsisti in attesa di assunzione hanno perso la pazienza e sono pronti alla lotta senza se e senza ma. Detonatore della loro rabbia è stato lo scontro con l'assessore al Bilancio Causi che sabato, durante la Festa dell'Unità al Portuense, ha di fatto chiuso ogni porta ad una possibile assunzione, attaccando alcuni dei rappresentati presenti alla manifestazione. "È illegale assumervi", la frase che ha mandato su tutte le furie i concorsisti. 

“Un’amministrazione che vara concorsi così abbondanti, enormemente sovrabbondanti rispetto alle effettive capacità di assorbimento, è un’amministrazione pubblica da prendere a schiaffi – ha affermato Causi - Non è serio un comune che era quello di Alemanno che ha bandito concorsi per migliaia e migliaia di posti pur sapendo benissimo che non avrebbe potuto assumere. È una responsabilità politica. È illegale l’assunzione di tutti voi, ragazzi. Non ci sono mai stati i soldi per assumervi, e non c’è mai stata, neanche in quegli anni, la più piccola probabilità che tutti i vincitori venissero assorbiti”. 

A chi gli faceva notare che l'assorbimento era legato al turnover, Causi ha risposto con l'esempio del mondo universitario. Quindi Causi diventa una furia: "Dovete conoscere le leggi. Se ragionate così voi non sareste dei buoni funzionari pubblici".

Al termine dell'incontro poi altre frasi quantomeno incaute: "È quasi impossibile che possiate essere assorbiti tutti – ha spiegato – Il concorso di Alemanno era politicamente scellerato. Ma perché c’è solo il Comune di Roma dove lavorare? Ci sono tanti miei studenti che hanno fatto decine di concorsi prima di trovare lavoro. Voi ne avete fatto uno e vi venite a lamentare?".

"Sono parole pesantissime e inaccettabili", spiega Federica Ragno portavoce del Comitato del Comitato 22 Procedure per la Giustizia. "Ci spieghi Causi cosa intendeva dire parlando di “responsabilità politica”. Non esistono concorsi sovrabbondanti perché come previsto dal Tupi le amministrazioni possono bandire procedure concorsuali solo finalizzate alla copertura di posti vacanti in pianta organica e previo esperimento delle procedure di mobilità. Non dimentichiamo poi che è necessario avere la certificazione della Corte dei Conti in ordine alle coperture economiche. Chiediamo al sindaco Marino di chiarirci con urgenza quale sia la sua posizione nei confronti delle parole del suo vice. Vogliamo ricordare che Luigi Nieri, precedente vicesindaco di Roma Capitale, ha annunciato 242 nostre assunzioni come un obiettivo raggiunto dalla stessa amministrazione che ora considera “illegali” le nostre assunzioni. Ma a che gioco stiamo giocando? Qui ci sono in ballo migliaia di vite di persone che hanno maturato il diritto all'assunzione vincendo un concorso regolarmente pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, che hanno superato prove preselettive, scritti e orali, che hanno investito tempo, fatica, denaro, sacrificando le loro vite. Noi abbiamo fatto il concorso con Roma Capitale e non con il Sindaco. Non è ammissibile che si affermi che è illegale assumere i vincitori di concorso pubblico, porta di accesso alla Pubblica Amministrazione, come previsto dall'art 97 della Costituzione. Chiediamo prima di tutto rispetto, perché prima che vincitori o idonei siamo cittadini e persone”. 

"Vogliamo poi dare alcune informazioni al professore Causi: il turn over al 20% di cui parlava dal palco della Festa dell'Unità, ce lo siamo lasciato alle spalle con la Riforma Madia della PA che prevede un turn over al 60% per il 2015 e al 80% per il 2016 e Roma Capitale essendo un Comune “virtuoso” può andare al 100%. L'Assemblea capitolina ha votato all'unanimità una mozione e un ordine del giorno, presente anche il vicesindaco Causi, con cui ha dato un netto indirizzo alla Giunta per il turn over all'100 %. Ci meraviglia, inoltre, che il vicesindaco non conosca la situazione delle risorse e del sottorganico in cui versa Roma Capitale. Un sottorganico di quasi 10000 unità col quale Roma si appresta ad affrontare il Giubileo, con servizi a rischio. Solo nel 2014, la macchina amministrativa di Roma Capitale ha visto 700 cessazioni di personale e se ne prevedono circa 1000 quest’anno. E infine informiamo il vicesindaco che i fondi per le nostre assunzioni ci sono perché derivano dalle cessazioni e sono talmente elevati da garantire sia le nostre assunzioni che i risparmi ai fini del rispetto del piano di rientro. Aspettiamo una sua rettifica. Ma mostri serietà sulle nostre assunzioni e sulle nostre vite. Non ci sono più scuse per le nostre assunzioni. Chiediamo un tavolo di confronto sulla nostra situazione e un incontro ufficiale con il Sindaco Marino. La nostra pazienza è finita".

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