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Caso Ciavardini, Malcotti: "Pd sconfessi caccia all'uomo"

“Da un paio di anni alcuni esponenti del PD si cimentano in una indegna caccia all'uomo"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RomaToday

“Da un paio di anni alcuni esponenti del PD si cimentano in una indegna caccia all'uomo, sostenendo di fatto la tesi che una persona che ha commesso dei reati politici, spesso gravi ed efferati, non può avere diritto ad alcun reinserimento ed ora persino a circolare liberamente per uffici pubblici”.

Lo dichiara, in una nota, l’assessore alle Infrastrutture e ai Lavori pubblici della Regione Lazio, Luca Malcotti.

“Chiedo che il PD romano smentisca questa linea oppure decida di essere coerente: è pieno di ex estremisti e terroristi rossi che lavorano nel sociale e nell'informazione, vi sono cooperative che da anni percepiscono contributi dal Comune e sgravi dallo Stato per far lavorare ex detenuti oppure associazioni di ex galeotti che hanno in gestione spazi sociali. Se il PD vuole che tutto questo sia azzerato, lo dica; oppure smentisca questa caccia all'uomo. Non è difficile – conclude Malcotti - prendere l'elenco di quelli che hanno riportato condanne per fatti politici (sono molte decine di migliaia) o solo militato in organizzazioni estremiste che oggi fanno i deputati, i primari, gli avvocati, i giornalisti; i dirigenti pubblici o i professori universitari senza che nessuno si scandalizzi.
 

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