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Foto Agenzia Dire

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Regione, al via il Piano per l'efficientamento energetico e sismico di oltre 12mila case popolari dell'Ater

Il Piano, per un totale di 300 milioni di euro, utilizzerà le agevolazioni fiscali al 110 per cento previste dal Superbonus finanziato dallo Stato

Oltre 300 milioni di euro per un Piano quadriennale di interventi di efficientamento energetico e per la riduzione del rischio sismico per il patrimonio di case popolari di Ater. E' quanto annunciato questa mattina dal presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti e dall'assessore all'Urbanistica, Massimiliano Valeriani. Il Piano verrà messo in campo utilizzando le agevolazioni fiscali al 110 per cento previste dal Superbonus finanziato dallo Stato con il cosiddetto Decreto Rilancio. La gara d'appalto è stata pubblicata oggi da Invitalia spa. L’avvio dei lavori è previsto entro gennaio 2022.

Alla presentazione del piano anche il direttore generale dell'Ater Roma, Andrea Napoletano, a quello dell'Agenzia delle Entrate, Ernesto Maria Ruffini, e delle Infrastrutture di Cassa Depositi e Prestiti, Tommaso Sabato. Analoghi interventi, è emerso nel corso della conferenza stampa, saranno poi estesi anche a tutte le Ater del Lazio.
Il piano riguarderà 12mila dei 48mila alloggi di proprietà di Ater, che conta anche di 3600 locali commercali.

Da alcuni studi sugli effetti della riqualificazione energetica si stima che l’impatto degli interventi sugli edifici Ater, oltre ad un risparmio annuo di circa 2,5 milioni di euro di spese di gestione, porterà sul fronte energetico anche a una riduzione annuale di circa 15 milioni di Kw/h consumate e la conseguente diminuzione di circa 3,5 milioni di chili di CO2 emessi. Infine si calcola un incremento del 30 per cento del valore dell’immobile. 

Nella predisposizione del piano e per tutte le varie fasi successive, Ater Roma si avvarrà del supporto di consulenza procedurale, tecnica e amministrativa di Cassa Depositi e Prestiti, con la quale è stato sottoscritto un protocollo d’intesa nel novembre 2020.

La prima fase del Piano Ater 110% è costituita dall’appalto - suddiviso in 6 lotti che ricomprendono l’intero patrimonio edilizio in tutti i quadranti della città, per l’affidamento delle progettazioni dei futuri interventi. Questi riguardano, tra l’altro,  la progettazione di cappotti termici, di impianti fotovoltaici, la sostituzione di infissi, l'eventuale demolizione-ricostruzione dell’edificio, l’adeguamento e il miglioramento antisismico. L’investimento previsto per la fase di progettazione è di  39,7 milioni di euro.

Di seguito i 6 lotti con i vari quartieri interessati dai lavori. Primo: Boccea-Collina delle Muse, Cesano, Farnesina, Flaminio, Lucchina, Pineto - Valle Aurelia, Primavalle, Primavalle Ovest, Prima Porta, Tomba di Nerone. Secondo: Bufalotta-Cecchina, Cinquina, Castel Giubileo, Montesacro II, Montesacro VI - Valmelaina II, Tufello I, Tufello II, Tufello III, Tufello IV, Tufello V, Tufello VI, Talenti, Valmelaina II, Vigne Nuove, Serpentara I, Serpentara II. Terzo: Casal Bruciato, Parco Tiburtino, Pietralata, Pietralata II, Pietralata III, Ponte Mammolo, Rebibbia, San Basilio, Settecamini, Tiburtini I, Tiburtino Nord, Tiburtino III, Casal Monastero. Quarto: Borgo Lancellotti, Casale Caletto, Casilino II, Cinecittà Quadraro, Esquilino, Barcaccia, La Rustica, Lunghezzina, Rocca Fiorita, San Vittorio Romano, Tor Bella Monaca, Tor de Schiavi, Tor Sapienza, Tor Vergata, Torre Gaia, Torre Maura. Quinto: Acilia, Garbatella I. Garbatella II, Garbatella III, Garbatella IV. Garbatella V, Grottaperfetta, Laurentino, Ostia Lido, Ostia Scavi, Palocco Bis, Settechiese I, Spinaceto, Tor Marancia, Ponte di Nona. Sesto: Casetta Mattei, Corviale, Massimina, San Saba, Testaccio, Trastevere, Torrevecchia, Borgo del Trullo, Quarticciolo.

"L'utilizzo del superbonus sul patrimonio delle case Ater è il più grande investimento sulla riqualificazione e la rigenerazione di Roma degli ultimi 40 anni. Non ci fermeremo qui, ma questo intervento cambierà il volto delle periferie della Capitale", le parole di Zingaretti. "E' un investimento imponente, che ha come unico motivo l'amore per Roma. Lo sottolineo perché qualche maligno potrebbe pensare che questo annuncio di attenzione a Roma potrebbe avere altri fini. L'idea nasce da lontano ed era finalizzata a raccogliere un'opportunità che veniva dal superbonus, un'intuizione felice del governo Conte e siamo contenti di essere la prima grande istituzione pubblica che trasforma questa possibilità in concretezza. Cambieranno le case dove vivono le persone, i palazzi, i condomini, sarà più bella Roma e sarà migliore la qualità della vita e il benessere di decine di migliaia di persone". 

Ha aggiunto l'assessore Valeriani: "Lo avevamo annunciato dieci mesi fa e oggi pubblichiamo i bandi di gara. Siamo la prima istituzione a livello nazionale ad avviare questa sfida straordinaria. In tre anni abbiamo messo in campo oltre 550 milioni di euro: il più grande investimento di sempre sul diritto alla casa nella città di Roma".

Soddisfatta anche Marta Bonafoni, capogruppo della Lista Civica Zingaretti, che ha scritto in una nota: "Un investimento enorme, il più grande realizzato negli ultimi quarant'anni e il cui fine ultimo è ripartire dal tessuto sociale della città per restituirle dignità e bellezza. Soprattutto, dopo la crisi pandemica, è un punto nel segno di una ripartenza sociale ed economica in un senso davvero sostenibile".

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