rotate-mobile
Giovedì, 7 Luglio 2022
Politica

Cartelloni, la riforma parte con il bando per dimezzare le affissioni su area privata

Online l’Avviso pubblico per ridimensionare la presenza di spazi pubblicitari su aree private o di proprietà non comunale: l’obiettivo è passare dagli attuali 28.800 metri quadrati a quota 15.300

Meno cartelloni pubblicitari in tutta la città. Entra nel vivo la rivoluzione del settore affissioni a Roma con la pubblicazione dell’avviso pubblico per l’assegnazione di spazi pubblicitari su aree private o di proprietà non comunale. Il provvedimento segna così l’inizio della parte attuativa del Piano Regolatore degli Impianti Pubblicitari (P.R.I.P.).

Il Piano Regolatore degli Impianti Pubblicitari

Approvato nel 2014 in via generale, lo strumento di programmazione strategica ha registrato nel 2017 la definizione dei Piani di Localizzazione e ha la funzione di ridimensionare la presenza dei cartelloni pubblicitari in tutta la città: sia su area pubblica, passando dagli attuali 180mila metri quadrati a circa 62mila, che su area privata, passando dagli attuali 28.800 metri quadrati a quota 15.300.

Le affissioni su area privata 

Mentre su area pubblica continua il lavoro degli uffici per ottenere tutte le valutazioni necessarie alla localizzazione degli impianti da parte degli Enti di Tutela, l’Amministrazione capitolina ha deciso di imporre una accelerazione dando seguito all’attuazione della riforma delle affissioni su area privata.

Online il bando per i cartelloni pubblicitari su area privata

Il bando, che prevede un massimo di metri quadrati di pubblicità da attribuire per ogni Municipio, sarà online fino al 30 novembre, termine entro il quale le imprese dovranno far pervenire agli uffici istanza per il rilascio dell’autorizzazione o richiesta di conferma delle autorizzazioni già in possesso, purché conformi ai dettami del Piano e delle norme tecniche di attuazione dello stesso.

Affissioni, Raggi: “Ridimensioniamo impianti, più decoro e sicurezza”

“Quello delle affissioni è un settore delicato e strategico per Roma: rappresenta una fonte di entrate rilevanti per l’amministrazione comunale, ma è anche necessario un ridimensionamento degli impianti in strada per restituire decoro e sicurezza. In questi anni - ha detto la sindaca di Roma, Virginia Raggi - abbiamo seguito attentamente il lavoro degli uffici e abbiamo dovuto attendere il perfezionamento delle questioni tecniche, dovuto anche alla recente entrata in vigore di nuove norme nazionali che disciplinano il settore, per procedere alla definizione dei bandi pubblici. Possiamo dire che, un passo alla volta, la rivoluzione dei cartelloni si sta compiendo”. 

“Dopo aver lavorato alla riforma del settore affissioni con la modifica al regolamento che ha previsto l’introduzione del canone unico patrimoniale e l’approvazione, a dicembre 2020, delle norme tecniche per l’installazione degli impianti, con ulteriore integrazione a maggio 2021, abbiamo dato un ulteriore impulso e siamo finalmente nelle condizioni di poter dare concretezza al lavoro propedeutico portato avanti fino ad ora soprattutto  grazie al Dipartimento Sviluppo economico. Un lavoro necessario sia per gli impianti collocati su area pubblica, sui quali gli uffici stanno ultimando l’acquisizione dei pareri da parte degli Enti di Tutela, sia per quelli in area privata sui quali le procedure istruttorie sono concluse” - ha aggiunto l’assessore allo Sviluppo Economico, Andrea Coia

Il bando appena pubblicato sarà online fino alla fine di novembre per permettere alle imprese di richiedere le autorizzazioni, considerando il limite di metri quadri previsto per ogni Municipio. Ne scaturirà una graduatoria che sarà aperta per tre anni e permetterà di razionalizzare la presenza degli impianti privati su tutta Roma. 

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Cartelloni, la riforma parte con il bando per dimezzare le affissioni su area privata

RomaToday è in caricamento