rotate-mobile
Lunedì, 27 Giugno 2022
Politica

M5s, le candidature al Comune e in municipio tra form su google e la lite Conte-Grillo

Nuove procedure per la decisione di portavoce consiglieri municipali e presidenti di Municipio: ma come impatterà lo strappo di Beppe Grillo? Intanto in XII Municipio la presidente si tira indietro

Questa è una storia di voci che turbinano fra canali email e gruppi chat del M5S romano e che diventano una sequela di bocche cucite. Partiamo dall’esigenza: il Movimento Cinque Stelle, partito della democrazia diretta, è alle prese con il processo di selezione dei propri candidati per le elezioni romane di ottobre 2021. Sono in ballo tutti gli spazi per i consiglieri municipali, i candidati presidente di municipio, i candidati consiglieri comunali. Per coloro che hanno già svolto due mandati dovrebbe scattare la “tegola” della non ricandidabilità secondo le regole interne, ma il cosiddetto “mandato zero” consente la terza corsa.

Nel 2016 la votazione si era tenuta sul sistema messo a disposizione dal Blog delle Stelle: #RomaAiRomani fu l’hashtag scelto per la consultazione. “Le votazioni per i candidati consiglieri al Comune di Roma si sono concluse alle 19 di oggi. Hanno partecipato alle votazioni 3.272 iscritti certificati del MoVimento 5 Stelle residenti a Roma che hanno espresso 14.636 preferenze”, recitava il comunicato post voto: ad emergere come vincitrice fu, naturalmente, Virginia Raggi.

Ora il fatto: dalle informazioni apprese da Roma Today sarebbero dovute essere aperti in questi giorni, e fino al 4 di luglio, i termini per la presentazione delle candidature a portavoce municipale e presidente di Municipio per il M5S Roma. Una procedura che avrebbe dovuto comprendere senz’altro la piattaforma Rousseau, almeno nelle intenzioni, ma che invece, veniva spiegato, si sarebbe tenuta in tutt’altro modo, data la divisione a livello nazionale tra Giuseppe Conte e Davide Casaleggio. Ma non è finita, perché ormai si dovrebbe dire "la ex divisione": da quando infatti il garante nazionale Beppe Grillo ha riportato in partita il figlio del fondatore, con voci di un incarico nazionale anche per la sindaca Virginia Raggi, nulla è più certo, le spunte diventano blu e i telefoni vengono attaccati senza rispondere.

Nei giorni fra il weekend del 27 giugno e martedì 29 giugno, veniva spiegato a Roma Today, sarebbe stato fornito “un form”, di quelli su piattaforma Google o simili, ai coordinatori M5S municipali. Qui gli interessati avrebbero potuto proporsi o essere proposti, con un meccanismo di garanzia e di presentazione da parte di altri militanti certificati, per la carica di consigliere o presidente di municipio e di consigliere comunale. Fonti a microfono spento confermavano che si sarebbe poi potuto votare fra gli esponenti monocratici, salva l’ipotesi, ovviamente, di unica candidatura. Fra gli elementi confermati a questo giornale, il passo indietro di Silvia Crescimanno in XII Municipio – “vuole dedicarsi alla famiglia”, viene spiegato – e la candidatura al consiglio comunale di Giovanni Boccuzzi, in una corsa non troppo benvista dai maggiorenti 5 Stelle di riferimento.

Ma la recente mossa di Beppe Grillo scompagina tutti gli equilibri e riporta in auge chi dal treno era stato scaraventato fuori, procedure comprese. “Si comunica che l’associazione Rousseau non si occupa più di erogare il servizio assistenza agli iscritti del MoVimento 5 Stelle. Per qualunque informazione, comunicazione o richiesta è necessario contattare il MoVimento 5 Stelle attraverso il comitato di garanzia”, campeggia sul sito della creatura di Gianroberto Casaleggio, in un aggiornamento al 22 giugno, non più di 7 giorni fa. Gli iscritti e i livelli dirigenti a Roma si stavano dunque iniziando a organizzare, dietro la regia del comitato per Virginia Raggi sindaco che a tutt’oggi, ci viene detto, non ha una sede operativa a disposizione. Cambia lo scenario e le carte si rimescolano. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

M5s, le candidature al Comune e in municipio tra form su google e la lite Conte-Grillo

RomaToday è in caricamento