Sabato, 12 Giugno 2021
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Regione Lazio, il ministro Cancellieri: "Elezioni entro 90 giorni"

Le dichiarazioni del reggente del dicastero dal Festival del Diritto di Piacenza. Bossoli indirizzati al consiglio intercettati a Bologna

Novanta giorni. Il ministro dell'Interno Anna Maria Cancellieri indica i tempi per indire le elezioni del consiglio regionale del Lazio dopo le dimissioni formalizzate al presidente Abbruzzese in seguito allo scandalo cha ha riguardato i fondi Pdl. "Abbiamo fatto approfondimenti tecnici con gli esperti del ministero e dell'avvocatura dello Stato per le elezioni nella Regione Lazio, l'indicazione è quella di rispettare il termine dei 90 giorni - le parole della Cancellieri dal Festival del Diritto di Piacenza -. Questo risponde anche ad un'esigenza di tipo operativo, prima si va alle elezioni e meglio è, anche perché per le regioni non è previsto il commissariamento".

CONFLITTI - Reggente del dicastero dell'Interno che ha poi proseguito: "Il ministro dell'Interno darà alla Regione Lazio la massima collaborazione in termini di competenze tecniche sulla vicenda delle elezioni, dopo le dimissioni di Renata Polverini". "Ci sono conflitti - ha spiegato la Cancellieri - tra le norme nazionali e lo statuto della Regione Lazio, c'é il precedente delle scorse elezioni. Tuttavia il parere dell'avvocatura dello Stato ci fa intendere che tutto deve avvenire entro il terzo mese. Però - ha ribadito il ministro - è una scelta che spetta alla Regione Lazio e non al ministero".

BOSSOLI FERMATI A BOLOGNA - Scandalo dei fondi Pdl che ha visto la situazione aggravarsi con due buste indirizzate al Consiglio Regionale del Lazio con dentro tre cartucce ciascuna e minacce definite farneticanti,  intercettate negli ultimi giorni a Bologna dai controlli postali. La polizia postale ha già avviato accertamenti e il gruppo istituzioni e terrorismo della Procura di Bologna ha aperto un fascicolo. La prima busta era stata intercettata 5 giorni fa, la seconda ieri. In entrambi i casi dentro c'erano 3 cartucce calibro 9 e minacce scritte con un normografo. Il gruppo Terrorismo e Ordine pubblico della Procura ha aperto l'indagine per minaccia a corpo politico e porto abusivo di munizioni. "Sono gesti vili e inqualificabili - ha detto il procuratore aggiunto Valter Giovannini, portavoce della Procura -. Si stanno svolgendo tutti gli accertamenti per risalire al mittente". Ad aiutare la scoperta delle buste con i proiettili il fatto che a Bologna i controlli postali sono particolarmente attenti. Questo anche perché in passato dal Cmp, centro Meccanizzato delle Poste di Bologna, sono passati o sono stati intercettati in alcune occasioni plichi incendiari o con proiettili.


STORACE - Bossoli fermati a Bologna che trovano il commento senza giustificazioni del leader de La Destra Francesco Storace: "Menti malate che mandano proiettili all'indirizzo della regione testimoniano che si sta perdendo il senso della misura. E' meglio votare subito e non offrire ulteriori alibi ai violenti".

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