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Mobilità sostenibile, il Comune difende le ciclabili: “Sono interventi attesi da decenni”

L’amministrazione pentastellata risponde alle critiche. Ass,Calabrese- Meleo (M5s): “Sono cantieri ancora in corso. La prima pista transitoria è già in parte ultimata

La fase 2 del nuovo Coronavirus ha regalato a Roma un piano straordinario di ciclabili. Per incentivare la mobilità sostenibile, l’amministrazione ha infatti deciso di realizzare 150 chilometri di piste. Sono previste, com’è stato più volte spiegato, in modalità “transitoria” e seguono un iter progettuale semplificato. 

Prima ciclabile quasi ultimata

Il primo cantiere è stato avviato per collegare la zona del Torrino con quella dell’Eur. I lavori sono partiti il 7 maggio e prevedono di realizzare un percorso che complessivamente si estende su 3,8 chilometri. “La prima pista transitoria è già in parte completata, il Simu ha ultimato la manutenzione del tratto di sua competenza” hanno dichiarato gli assessori capitolini Pietro Calabrese e Linda Meleo. Le critiche però non sono mancate.

Buche e criticità

Durante l’esecuzione dei lavori, i ciclisti e gli altri utenti della strada, hanno notato che la sezione dedicata alle biciclette, e delimitata con una vernice gialla, presentava le classiche asperità dal manto stradale. Anche il posizionamento di alcuni tombini, come sottolineato da BiciRoma, rischia di rappresentare una criticità per chi si sposta sulle due ruote poiché “sono montati nel senso di percorrenza delle bici”. Pertanto vi si rischia di finirci dentro con le ruote cosa che, evidentemente, finirebbe col provocare pericolose cadute.

La difesa d'ufficio

La giunta Raggi però difende a spada tratta il lavoro fin qui svolto. L’assessore alla Mobilità Calabrese, e quello ai Lavori Pubblici Meleo, hanno infatti sottolineato che “il piano straordinario per la realizzazione di 150 chilometri di nuovi percorsi ciclabili sta proseguendo come da programma, così come i lavori sul manto stradale previsti dove necessario”. Le numerose testimonianze fotografiche hanno però dimostrato che, per quanto riguarda il Torrino, era stato disegnato su un asfalto pieno di buche ed avvallamenti

Sì alle ciclabili sicure

“Sono cantieri ancora in corso, ma saranno ultimati in base alla programmazione fatta” hanno replicato Calabrese e Meleo, bollando come “preventive, sterili e fuorvianti” le critiche avanzate anche a mezzo stampa. Le immagini che hanno riempito, soprattutto per la ciclabile che collegherà piazza Cina con viale Egeo, raccontano però un’altra verità. La speranza è che, al di là delle dichiarazioni rese nei comunicati, si provveda prima a mettere in sicurezza il manto stradale. E poi a disegnarvi lo spazio destinato ai ciclisti ed agli altri utenti della micromobilità. Ben vengano infatti le nuove ciclabili. A condizione però che siano realizzate in maniera sicura.

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