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Foto dal profilo fb di Lemmetti

Foto dal profilo fb di Lemmetti

Giunta Raggi, la compagna di Lemmetti assunta nello staff di Montuori: "Grilini oltre limite della decenza"

Nell’entourage dell’assessore all’urbanistica arriva Silvia Di Manno. Nel 2019 ha dichiarato essere la compagna dell’assessore Lemmetti

Nello staff dell’assessore Luca Montuori c’è una nuova collaboratrice. Toscana, originaria di Pietrasanta, ha lavorato in una libreria di Viareggio. Per promuovere la lettura nel 2019 ha girato anche diversi video. Uno di questi era con l’assessore Gianni Lemmetti che, all’epoca del filmato, è stato presentato come il suo compagno.

Il limite della decenza

"Con la consulenza affidata dall'assessore all'Urbanistica Montuori a Silvia Di Manno, compagna dell'assessore Lemmetti, riteniamo che i grillini abbiano superato il limite della decenza, anche perchè - ha commentato il consigliere di Fratelli d’Italia Francesco Figliomeni - non ci risultano competenze in materia urbanistica da parte della libraia toscana”.

La richiesta di trasparenza

Dal partito di Giorgia Meloni è subito partita un’interrogazione ed una richiesta di accesso agli atti perchè, ha spiegato Figliomeni “l vorremmo conoscere, oltre la documentazione che come al solito in spregio alla trasparenza non risulta dal sito istituzionale, come mai il buon Montuori abbia scelto la fidanzata del suo collega Lemmetti che abita a circa 400 km di distanza da Roma”. Sul sito di Roma Capitale, nella giornata del 21 marzo, non risultano in effetti atto di nomina della nuova collaboratrice.

La notizia diffusa sui giornali 

Qualche dettaglio in più è stato fornito, il 21 marzo, dal quotidiano La Repubblica. La fidanzata dell’assessore al Bilancio Gianni Lemmetti, Silvia di Manno, di professione libraia - ha scritto Sergio Rizzo, nell’edizione cartacea - è stata ingaggiata come coordinatrice della segreteria politica dell’assessore all’Urbanistica Luca Montuori”. 

Luce sui criteri di selezione

Il caso è giunto anche all’attenzione dell’opposizione targata PD. “Da notizie stampa abbiamo appreso uno dei segreti alla base del successo dell'amministrazione Raggi - ha ironizzato Antongiulio Pelonzi, capogruppo democratico in Campidoglio - donne ed uomini giusti al posto giusto. Tutte scelte trasparenti e professionalmente elevate utili a rispondere ai bisogni dei cittadini, tra i quali parenti ed amici”.Alla luce delle recenti assunzioni in Campidoglio, il gruppo democratico ha quindi deciso di predisporre “un'interrogazione urgente alla Sindaca“, dichiarando anche l'intenzione di portare la vicenda all'esame della commissione trasparenza.

“Roma sta attraversando la crisi più grave dal dopoguerra ad oggi, molti lavoratori delle aziende municipalizzate rischiano il posto, i commercianti rischiano di chiudere i battenti, aumentano povertà e disagio sociale - hanno commentato i democratici in Campidooglio -  Vogliamo sapere i criteri in base ai quali siano state stabilite le nuove assunzioni e perchè siano state selezionate figure così vicine alla squadra di Virginia Raggi”. 

Duro il commento del consigliere segretario d'Aula in Assemblea Capitolina della Lega, Davide Bordoni: “In Campidoglio lottizzazione senza precedenti, mogli, sorelle, amici ed ex colleghi: tutti nella casa, non più di vetro, del Comune di Roma. L'Amministrazione chiarisca su questa ultima infornata di nomine; desta scandalo questo criterio 'familistico' con personaggi assunti in Campidoglio non per meriti e competenze". 

"Lottizzazione senza precedenti"

Duro il commento del consigliere segretario d'Aula in Assemblea Capitolina della Lega, Davide Bordoni: “In Campidoglio lottizzazione senza precedenti, mogli, sorelle, amici ed ex colleghi: tutti nella casa, non più di vetro, del Comune di Roma. L'Amministrazione chiarisca su questa ultima infornata di nomine; desta scandalo questo criterio 'familistico' con personaggi assunti in Campidoglio non per meriti e competenze". 

"Sfumata la nomina e forse pure la liaison tra Fruci e il dj Alessandro Capo, si finalizza invece un posto al Cda del Bioparco per Andrea Ciannavei, membro del collegio dei probiviri del Movimento, legale della Sindaca e del Movimento 5 Stelle - aggiunge Bordoni - ma la partita scapoli contro ammogliati continua con la compagna dell'assessore al Bilancio Lemmetti che entrerà nello staff del collega assessore all'Urbanistica. Quest'ultima, professione libraia, non risulta avere particolari competenze in materia, anche se si dedicherà a funzioni di segreteria per oltre 20mila euro da qui a fine consiliatura".

"Vaglieremo le delibere, vogliamo capire - conclude Bordoni - la ragione di tutte queste nomine, e conoscere i curricula di tutti i neo nominati. Non si può andare avanti così, con molto sperpero e nessun beneficio per Roma, in un momento in cui la crisi economica imporrebbe una gestione dei soldi pubblici più accorta e meno euforica. La Lega presenterà un esposto dettagliato alla Corte dei Conti".

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