"Ciò che è autentico è eterno": parte da Roma la campagna europea contro la contraffazione

La capitale è capofila di una campagna per la difesa della proprietà intellettuale che coinvolgerà una rete di città europee dei 28 membri dell'Ue. 1500 affissioni riempiranno la città

La campagna contro la contraffazione

"Ciò che è autentico è eterno". Con questo messaggio parte da Roma, "città eterna" per definizione, la campagna europea contro la contraffazione e per la difesa della proprietà intellettuale. Sarà, infatti, l'autenticità il valore-chiave prescelto su cui si richiamerà l'attenzione di romani e turisti con affissioni in oltre 1.500 spazi del circuito pubblico SPQR e all'interno delle stazioni della metropolitana.

Roma è la prima città europea a tenere a battesimo la campagna di lancio del network delle Città Europee contro la contraffazione creato da INDICAM, Istituto che si occupa di lotta alla contraffazione. Il network Autenticittà, che inizialmente sarà avviato oltre che in Italia anche in Spagna e Francia, coinvolgerà successivamente tutti i 28 membri dell'UE.

"Sono molto orgoglioso che Roma sia stata scelta per dare il via a questa campagna su scala europea. Come Amministrazione - dichiara l'Assessore allo Sviluppo Economico, Turismo e Lavoro di Roma Capitale Adriano Meloni - abbiamo intrapreso sin dall'insediamento un'azione determinata contro la contraffazione e l'abusivismo commerciale, grazie al costante supporto delle forze dell'ordine, a cominciare dalla Polizia Locale di Roma Capitale. L'industria del falso - continua Meloni - produce danni ingenti per tutti, per i commercianti, per i cittadini e per il turismo, perché offusca l'immagine migliore del Paese e l'eccellenza del Made in Italy. E' necessario spezzare i fili del racket che alimenta questo mercato e sensibilizzare consumatori e cittadini. Tutti insieme dobbiamo fermare il falso".

Recentemente l'OCSE ha pubblicato il proprio report sul tema degli illeciti, puntando l'attenzione sulle merci importate nell'Unione Europea: il 5% sono prodotti falsi, il doppio della media mondiale. "Roma è stata sin dall'inizio una scelta logica - afferma Mario Peserico, presidente di INDICAM - abbiamo voluto da Italiani creare un network che in Europa vada a responsabilizzare le città nel migliore contrasto agli abusivismi e ai commerci illeciti. La nostra Capitale ha reagito subito intraprendendo un percorso che ci porta oggi a vederla guida di un nuovo approccio alla tutela della proprietà intellettuale. Le industrie a noi associate hanno grande disponibilità a lavorare insieme alle Istituzioni ed in questo caso sottolineo la particolare efficacia e coesione delle molte forze in campo; abbiamo potuto collaborare con l'Amministrazione di Roma Capitale e con la Direzione Generale Anticontraffazione nel Ministero dello Sviluppo Economico la quale ha permesso, con un protocollo con la Prefettura di Roma, a rendere il risultato finale di grande importanza". Poi ha concluso: "Le merci false o di contrabbando impoveriscono tutti e le città che, passivamente, tollerano ciò mai avranno spazio in Autenticittà. Dall'Italia, da Roma, lanciamo un segnale di potente reazione a chi, copiando, opera all'oscuro di ogni regola minando alla base le nostre economie e i nostri stessi tratti distintivi".
 

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