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Case popolari, più speranza per chi è in lista d'attesa: cambiano le norme per l'assegnazione

Lo ha spiegato il sindaco al termine dell'incontro sulla sicurezza con il Prefetto e gli assessori alla Casa comunale e regionale. Le modifiche alle norme che legano la metratura al numero di persone in un nucleo familiare

Non solo lotta allo spaccio e abusivismo. Sul tavolo del comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza che si è tenuto oggi alla presenza del sindaco Ignazio Marino, del prefetto Giuseppe Pecoraro, del questore Massimo Maria Mazza, dell'assessore capitolino alla Casa, Daniele Ozzimo, e di quello regionale, Fabio Refrigeri c'era anche l'emergenza abitativa. E proprio su questo fronte potrebbe arrivare una grossa novità: “Refrigeri ci ha confermato che entro una settimana cambieranno quelle norme che ci permetteranno di assegnare delle case a quelle persone che oggi si trovano in lista d'attesa ma alle quali non si riesce ad assegnare un alloggio" ha spiegato Marino.

LE MODIFICHE - A cambiare il regolamento regionale n. 2 del 2000 che stabilisce gli standard con cui gli alloggi di edilizia residenziale pubblica vengono assegnati. In base a tale normativa la metratura degli appartamenti popolari da dare in affitto è legata al numero dei componenti del nucleo familiare assegnatario. Una misura che si è andata restringendo nel tempo, da famiglia molto numerose, a una maggioranza di famiglie composte invece solo da due-tre persone. Questo ha portato a non poter assegnare degli alloggi solo in base a questa relazione. Le modifiche al regolamento che verranno approvate entro una decina di giorni invece permetteranno di ottimizzare le assegnazioni.  

IL COMMENTO - Per il sindaco Marino “è necessario procedere con rapidità. Più che delle occupazioni abbiamo proprio parlato delle persone che si trovano in lista d'attesa e alle quali non viene assegnata una casa perchè le normative della Regione prevedono che l'alloggio venga assegnato, in base alla metratura, a un nucleo familiare proporzionato al numero di componenti".

SICUREZZA – Il sindaco Marino ha poi annunciato una lotta senza quartiere allo spaccio a San Lorenzo e al Pigneto con l'installazione di telecamere entro un mese. "Abbiamo parlato della situazione di San Lorenzo e del Pigneto e dell'abusivismo commerciale nelle nostre piazze. Ho avuto rassicurazioni che continueranno ad esserci anche nelle prossime settimane azioni molto severe da parte delle forze dell'ordine nei confronti della malavita e degli spacciatori che infestano come una malattia questi due quartieri" ha affermato il sindaco. "Dopo l'allarme che ho lanciato con molta severità nelle scorse settimane e che registra la disperazione di molti cittadini, appare esserci un''azione più determinata. Il Comune continuerà a vigilare affinché questa azione ci sia".

ABUSIVISMO COMMERCIALE – Nel mirino anche l'abusivismo commerciale nelle zone del centro. "Sull'abusivismo commerciale gli obiettivi restano il Vaticano, piazza Navona e il Colosseo. Sorveglieremo questi luoghi durante le ore diurne e buona parte della notte per liberarli dagli abusivi. Mi sembra che questo effettivamente stia accadendo e successivamente allargheremo l'azione ad altre piazze della città” ha spiegato il sindaco al termine dell'incontro.

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