Giovedì, 29 Luglio 2021
Politica

Polverini in aiuto di Califano e Bondi avvia l'iter per la Bacchelli

Poche ore e i guai economici di Califano sembrano risolti. Renata Polverini l'ha incontrato e ha deciso di coinvolgerlo negli eventi della regione. Bondi invece avvia l'iter per la legge Bacchelli

Renata Polverini corre in aiuto di Franco Califano che aveva lanciato una richiesta di aiuto per le sue condizioni economiche, affermando che da quando ha subito un infortunio che gli impedisce di lavorare, vive degli introiti Siae che però non sarebbero sufficienti. Per questo ha rivolto un appello in cui chiede di poter beneficiare della legge Bacchelli, che prevede un sussidio mensile vitalizio per persone che abbiano dato lustro alla cultura italiana.

Renata Polverini, presidente della Regione, non è rimasta indifferente a questo appello e ha deciso di incontrare il “Califfo” perché disponibile a offrirgli un aiuto. Circa un'ora di "confessione", come l'ha definita la presidente, confessione da cui l'artista è uscito commosso e con gli occhi lucidi. Scherzando, ha esordito con i giornalisti: "La Polverini è una gnocca". Poi, ridiventando serio ha aggiunto: "E' bellissima, scriverò una canzone per lei. Già essere qua è un obiettivo raggiunto, vedremo cosa succederà."

"L'incontro - ha detto la Polverini - è andato bene. Appena ho appreso che il maestro era in difficoltà ho subito detto che ero disponibile ad ascoltarlo e se necessario anche a dargli una mano. Mi sembrava giusto incontrarlo, l'ho cercato stamattina e lui ha subito acconsentito a venire. Mi ha esposto le sue difficoltà - ha aggiunto la Polverini - anche riconoscendo qualche errore commesso da giovane. Questo bisogna dirlo per i ragazzi che spesso non pensano al futuro. Adesso vediamo come aiutarlo perché è una persona che ha dato molto e le sue canzoni hanno fatto la storia della musica".

Quando la presidente Polverini ha ventilato l'ipotesi di coinvolgerlo in eventi musicali delle istituzioni, il cantautore non ha saputo trattenere un romanissimo 'magari'. La presidente della Regione ha precisato che "un'istituzione deve essere vicina a tutti i cittadini", "io lo faccio con tutti coloro che chiedono aiuto quando sono in difficoltà.

Il pericolo per le condizioni economiche di Califano, che comunque riceve 20.000 euro l'anno di introiti Siae, sembra scongiurato: il ministro Sandro Bondi, infatti, come ha ricordato il senatore Pdl, Domenico Gramazio, che dal primo momento ha patrocinato la causa di Califano, ha già dato disposizione di avviare l'iter per ottenere i benefici della Bacchelli. Ma a Califano che pure ha ammesso "di avere fatto tantissimi errori" ciò che interessa di più "è continuare a cantare".


 A chi ha chiesto a Califano di commentare le critiche per la richiesta un sussidio, lui ha risposto: "A me non interessa il sussidio, a me interessa una capanna dove potermi rifugiare la sera. Poi da mangiare me lo rimedio per la strada. Nella vita ho commesso tantissimi errori, però adesso voglio continuare a cantare e basta, è la cosa che mi interessa di più".

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