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Dal nodo Pigneto alla chiusura dell'Anello ferroviario: parte la cabina di regia per la "cura del ferro"

Sviluppo del sistema metro-ferroviario della città e riqualificazione di aree ferroviarie dismesse al centro del tavolo tecnico tra Roma Capitale e gruppo Fs

"Cura del ferro" e rigenerazione urbana delle aree ferroviarie dismesse della Capitale. Con questi obiettivi Roma Capitale (Assessorato alla Città in Movimento e Assessorato all'Urbanistica) e il Gruppo FS italiane – attraverso le società Rete Ferroviaria Italiana (RFI) e FS Sistemi Urbani (FSSU) - hanno istituito la cabina di regia per l’attuazione del verbale d’intesa siglato a luglio scorso al fine di sviluppare il sistema metro-ferroviario della città e riqualificare aree ferroviarie dismesse. 

Gli interventi programmati vanno dal completamento dell’Anello ferroviario Nord al nodo di scambio del Pigneto, dal nuovo piano urbanistico della stazione Tiburtina alla riqualificazione delle aree vicine alle stazioni di Tuscolana, Trastevere, Quattro Venti e Ostiense. La Cabina di regia ha disposto l'istituzione di tavoli tecnici operativi che seguiranno gli interventi e gli investimenti in programma e saranno formati da rappresentanti di Roma Capitale e del Gruppo FS Italiane formalmente incaricati dagli enti di appartenenza. La Cabina di regia redigerà inoltre report trimestrali sullo stato di avanzamento delle attività.

Secondo la sindaca di Roma Virginia Raggi "coniugare sviluppo urbano e sistema di trasporto su ferro è l’obiettivo della Cabina di regia per rendere Roma una Capitale sempre più competitiva a livello europeo. Un’unica strategia per l’attuazione di interventi strutturati e complessi e che impegni tutti gli attori al rispetto di una precisa tabella di marcia su opere e infrastrutture indispensabili per la città".

"L’avvio dei tavoli tecnici tra Roma Capitale e Gruppo FS Italiane - ha spiegato il Presidente di FS Sistemi Urbani Carlo De Vito - rappresenta un passo decisivo per i processi di rigenerazione urbana da realizzare sui principali nodi di interscambio modale della Città, affiancando il potenziamento del trasporto pubblico alla riqualificazione degli ex-scali ferroviari".

"E' in atto una strategia a lungo termine che migliorerà e potenzierà i collegamenti della Capitale - ha commentato l'assessore ai Trasporti Linda Meleo - realizzando opere fortemente volute dai cittadini e da chi ogni giorno raggiunge Roma dai Comuni vicini. Gli interventi previsti vanno dal nodo di scambio del Pigneto al completamento dell’Anello ferroviario Nord, fino al piano di assetto della Stazione Tiburtina". 

Per l'assessore all'Urbanistica Luca Montuori "la definizione delle strategie a lungo termine per la crescita della città passano necessariamente dal coniugare lo sviluppo urbano con il sistema di trasporto su ferro". Secondo Montuori "oggi Roma ha una visione che la pone all'interno di un sistema sempre più importante per immaginare futuri possibili, collaborazioni, politiche comuni, sviluppando polarità urbane a partire dalla rete del ferro con stazioni e nodi intorno a cui organizzare lo spazio pubblico locale, una visione che guarda anche alle trasformazioni in corso a livello di modalità di vivere lo spazio della città tra nuove relazioni tra abitare e lavorare". 

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