Vetturini solo nei parchi: il futuro delle botticelle divide gli animalisti

La scelta di confinare l’attività dei vetturini ai parchi romani non raccoglie unanimi consensi. Per Earth si tratta di una “svolta storica”. Delusi invece quanti puntano sull’abolizione delle botticelle

Addio alle botticelle in via dei Fori Imperiali, al Colosseo, e nelle strade del centro storico. L’assemblea capitolina è pronta a votare un regolamento che ha lo scopo di di limitare l’attività dei vetturini, relegandola in ambiti molto circoscritti: i parchi e le ville storiche della città.

Il regolamento da approvare

I vetturini potranno continuare a svolgere la loro professione in aree di grande pregio, come il parco degli Acquedotti,  villa Pamphilj e villa Borghese. Ma niente più corse tra i monumenti cittadini. Una scelta che l’amministrazione capitolina avrebbe dovuto assumere nella giornata dell’11 novembre. Il  voto sul nuovo regolamento “per la gestione del trasporto pubblico non in linea mediante veicoli a trazione animale”è solo stato rimandato di un giorno. Ma la Giunta l'ha approvato da tempo.

Gli scontenti 

La decisione che il Campidoglio è intenzionato a prendere, finisce per scontentare le famiglie dei vetturini romani. Ma anche quanti, per ragioni opposte, stanno manifestando la propria insoddisfazione. All’indirizzo di posta elettronica della Sindaca e del suo Gabinetto, nel giorno in cui era prevista la votazione del regolamento, sono arrivate email con cui si chiedeva di dire “basta alle botticelle”. “La Sindaca Raggi promise di eliminarle” hanno fatto notare gli esponenti del Partito Animalista Italiano che sono tornati a rivendicare la necessità “di passare a delle vetture elettriche per trasportare i turisti”. Una misura che, in passato, il Campidoglio aveva anche sostenuto.

Cavalli comunque nel traffico cittadino

Ha pubblicamente espresso la propria contrarietà all’iniziativa capitolina, anche Loredana Pronio, l’ex delegata al Benessere degli animali. Un mese fa aveva annunciato l’intenzione di lasciare il proprio incarico anche per la gestione comunale della questione botticelle. “Fermo restando che vanno abolite e non normate” ha premesso Pronio “la distanza che dovrebbero percorrere i cavalli dalle stalle dell'ex mattatoio a Villa Pamphili è esattamente di  5,1 KM  e dall’ex mattatoio a Villa Borghese è di 8,4 km”. Distanze che, secondo l’ex delegata capitolina, finirebbero per “sfiancare gli animali” costretti peraltro a percorrere “lunghi tratti di strada nel traffico cittadino”.

La svolta storica

Di segno opposto è invece la valutazione di Earth la cui Presidente Valentina Coppola ha parlato di “una storica svolta di civiltà per cui ringrazio personalmente Virginia Raggi e la commissione ambiente”. In realtà Earth ha giocato un po’ d’anticipo, inviando la propria nota prima che venisse votato l’atto in aula consiliare. Del resto è pur vero che le intenzioni del Campidoglio appaiono chiare. “Ora non abbasseremo la guardia e vigileremo affinchè  i cavalli dei vetturini che vorranno rinunciare al servizio possano essere adottati e terminare la loro vita liberi in santuari e oasi”. Il futuro delle botticelle sarà radicalmente diverso da quello che, finora, romani e turisti hanno conosciuto. Salvo colpi di scena.

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