Mercoledì, 4 Agosto 2021
Politica

Bossi attacca i romani: “Sono porci. Corrano con le bighe"

Il leader del Carroccio domenica sera nel corso di un intervento a Lazzate si è scagliato contro il Gran Premio dell'Eur. Sulla sigla Spqr Bossi ha aggiunto: "Io dico sono porci questi romani". Alemanno: "Ha esagerato scriverò a Berlusconi"

Brutto attacco di Umberto Bossi nei confronti dei romani. Argomento della discordia è il Gran Premio di Formula 1 che dovrebbe corrersi all'Eur. Intervenendo nella tarda serata di domenica sera, nel corso di un'iniziativa a Lazzate, il leader della Lega ha dichiarato: "I romani se lo possono dimenticare Monza non si tocca e a Roma possono correre con le bighe".

Il leader del Carroccio se l'è presa anche con la sigla SPQR, ovvero l'acronimo del latino Senatus Populusque Romanus (il Senato e il popolo romano). "Basta con quella sigla, - ha affermato il fondatore della Lega Nord - io dico 'sono porci questi romani'".

La replica del sindaco Gianni Alemanno.
"Questa volta Bossi ha veramente superato il segno. Non solo ha insultato la Roma di oggi, ma anche quella del passato rispolverando una vecchia battuta da fumetto", afferma Gianni Alemanno. "Oggi stesso scriverò al presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, per chiedere che intervenga presso i Ministri del suo Governo affinché tengano un atteggiamento istituzionale e politico più consono alla loro carica e più rispettoso del ruolo di Roma Capitale e della dignità dei romani", conclude il sindaco di Roma.

Il presidente della Provincia Nicola Zingaretti. "Siamo stanchi delle battute di Bossi contro Roma e i romani. Il leader della Lega piuttosto che fare il comico dovrebbe svolgere il suo compito di ministro, soprattutto in un periodo difficile e delicato come quello che il nostro Paese sta vivendo ormai da mesi", commenta il presidente della Provincia di Roma. "In piena crisi e con la disoccupazione giovanile al 30% - conclude Nicola Zingaretti - Bossi come esponente del Governo dovrebbe occuparsi dei problemi del paese e non intrattenerci con battute prive di spirito che non fanno ridere nessuno e che rivelano solo il suo odio feroce nei confronti della Capitale".

Il coordinatore della segreteria nazionale del PdcI-Fds, Alessandro Pignatiello. "Bossi? 'Va a ciapa' i ratt'. La volgarità linguistica di Bossi ogni giorno che passa raggiunge livelli sempre più intollerabili. Bossi più che un ministro della Repubblica sembra un inutile e volgare provocatore. Con questo linguaggio Bossi copre il vuoto politico del governo, cercando, come fa il premier, di depistare quotidianamente i cittadini dai problemi reali del Paese, crisi in primis, e dalla loro incapacità oramai conclamata di risolverli", replica Alessandro Pignatiello, coordinatore della segreteria nazionale del PdcI-Fds, a commento di quanto detto da Umberto Bossi partecipando a una festa della Lega Nord a Lazzate.

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