menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Una protesta di Unione Inquilini davanti alla sede del dipartimento Politiche abitative

Una protesta di Unione Inquilini davanti alla sede del dipartimento Politiche abitative

Bonus affitto, Unione Inquilini chiede trasparenza a Vivarelli: "La sua nota non informa"

Di fronte all'annuncio dell'assessora il sindacato pone delle domande: "Quante domande sono state ammesse? A quanto ammonta la quota? In quali tempi saranno erogati?"

L'annuncio dell'avvio dell'erogazione dei primi bonus affitto 2020 da parte dell'assessora alle Politiche abitative, Valentina Vivarelli, non è piaciuto al sindacato Unione Inquilini. "La nota puzza di mera propaganda dal momento che non informa affatto", scrive Silvia Paoluzzi, della segreteria romana, in una nota nella quale invita "l'assessora alla trasparenza".

Due giorni fa Vivarelli aveva scritto su Facebook: "E’ iniziata l’erogazione del bonus affitto 2020. Dopo l'approvazione della variazione di bilancio in Assemblea Capitolina, dalla scorsa settimana sono state predisposte e firmate dal Dipartimento Patrimonio le prime determinazioni dirigenziali a cui è seguito l’accredito del contributo sui conti correnti degli aventi diritto".

L'unica informazione emersa è che l'erogazione è iniziata ma senza sapere per quante persone, in che quantità e in che tempi. In merito Unione Inquilini pone una serie di domande: "Quante domande sono state ammesse? A quanto ammonta la quota? In quali tempi saranno erogati?", scrive Paoluzzi. "Si perché mentre la Vivarelli è in piena sintonia con gli annunci spot dettati dalla campagna elettorale avviata dalla sindaca Virginia Raggi, noi rimaniamo preoccupati per la crisi abitativa, inasprita dal Covid, che esploderà a partire dalla scadenza della proroga sfratti del prossimo 31 dicembre", continua la sindacalista.

Si tratta di un bonus finanziato con circa 12 milioni di euro messi in campo dalla Regione Lazio, pensato per tamponare le difficoltà nel pagare l’affitto per tutte quelle famiglie che con la quarantena si sono ritrovate senza più alcun reddito. La richiesta è stata avanzata da 49mila famiglie. Il bonus arriva a distanza di quasi tre mesi dal termine di chiusura per la presentazione della domanda tanto che in molti hanno denunciato il fatto che per molte famiglie potrebbe già essere troppo tardi.

"Invochiamo nuovamente il tavolo di crisi promesso perché purtroppo temiamo che il contributo sarà di soli 250 euro a richiedente, una cifra irrisoria rispetto a quanto promesso dal bando che annunciava la copertura del 60% per tre mensilità. Oltretutto la stessa Assessora aveva spiegato alla delegazione di Unione Inquilini durante il tavolo dello scorso giugno come l'erogazione verrà fatta per 100 domande al giorno, in tal maniera si prospettano tempi lunghissimi".

Per Paoluzzi "il bilancio di questi 4 anni sul fronte abitativo è ampiamente negativo, la mancanza di comunicazione costa pesantemente su questo giudizio". Tra i motivi: "Non sappiamo perché non siano stati chiusi i residence, continuano gli sgomberi senza assicurare il passaggio di casa in casa, non si conosce il destino delle famiglie col buono casa, la graduatoria semestrale non è pervenuta, solo per citare alcuni gravi problemi".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Covid, Daniele De Rossi ricoverato allo Spallanzani

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • De Magna e beve

    La vera storia della carbonara: origini e curiosità

  • De Magna e beve

    Carbonara: 7 errori comuni da non fare mai

  • Attualità

    La bufala del vaccino su chiamata a Roma

  • Cultura

    La Roma di Stefania Orlando

Torna su

Canali

RomaToday è in caricamento