Giovedì, 23 Settembre 2021
Politica

Bocciato il piano dei Rifiuti del Lazio. Tar: "Rifiuti regionali in costante aumento"

Nuovo ostacolo alla gestione dei rifiuti del Lazio. Il Tar ha accolto il ricorso dei Verdi e bocciato il Piano regionale

Il  Piano dei rifiuti del Lazio è stato bocciato dal Tar. La bocciatura arriva dopo che il Tribunale ha accolto il ricorso presentato dai Verdi e appoggiato dalla Provincia di Latina, annullando quindi il Piano di gestione dei rifiuti del Lazio approvato nel suo testo definitivo nel gennaio 2012.
Solo lunedì scorso il ministro Clini aveva illustrato il decreto per superare l'emergenza nella Capitale individuando negli impianti del Lazio lo spazio per smaltire i rifiuti della provincia di Roma. E mentre in Ciociaria c'è già aria di rivolta contro il suo decreto, dal Tribunale amministrativo regionale arriva un altro ostacolo. Per i giudici, tra l'altro, la Regione Lazio ha violato le direttive comunitarie.

E' stato lungo l'iter di gestazione del Piano dei rifiuti del Lazio relativo al periodo 2011-2017, passato anche dall'apertura, da parte della Commissione Europea, di una procedura d'infrazione. "Come correttamente affermato dalla Commissione Europea - si legge nella sentenza del Tar - per essere conforme alla direttiva discariche ed alla direttiva quadro sui rifiuti, il trattamento dei rifiuti destinati a discarica deve consistere in processi che, oltre a modificare le caratteristiche dei rifiuti allo scopo di ridurne il volume o la natura pericolosa e di facilitarne il trasporto o favorirne il recupero, abbiano l'effetto di evitare o ridurre il più possibile le ripercussioni negative sull'ambiente nonché i rischi per la salute umana". Rispondendo alla Regione che ha sostenuto che il Piano redatto abbia portato alla riduzione della produzione dei rifiuti e al raggiungimento del 65% di raccolta differenziata entro il 2012, il Tar sostiene che "i dati ufficiali Ispra, risalenti al Rapporto Rifiuti del 2008 (indicati nel Piano), mostrano una tendenza diversa da quella presa in considerazione dall'Amministrazione regionale, denotando una produzione annua di rifiuti regionali in costante aumento".

Il presidente dei Verdi Lazio Nando Bonessio ha commentato: "Il piano rifiuti basato su discariche e inceneritori della Regione Lazio, dove si spacciava la tritovagliatura come trattamento, è stato sonoramente bocciato oggi dal Tar del Lazio grazie al ricorso presentato da Angelo Bonelli Consigliere regionale dei Verdi, da Vas e dal Forum Ambientalista. Il piano era contrario alle direttive comunitarie in materia di discariche e rifiuti, tanto che la Commissione Europea lo aveva già bocciato con un parere motivato". Secondo il presidente della Provincia di Latina Armando Cusani è stato "fermato il disegno politico di far diventare le province le pattumiere del Lazio. Il piano regionale dei rifiuti è tutto da rifare" e "la impietosa censura operata dal Tar, giunge provvidenziale a fermare l'infelice iniziativa del Ministro all'Ambiente sulla scorta di un Piano ormai carta straccia".

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