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Immagine d'archivio

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Bilancio, via libera alla prima variazione: "Oltre 600 milioni tra fondi statali per le metro e strade nuove"

In aula Giulio Cesare il voto alla prima variazione al bilancio di previsione. Lemmetti: "Siamo riusciti a liberare risorse per Roma"

E' già stato ribattezzato dalla maggioranza, lo Sblocca Roma 2, la prima variazione al bilancio di previsione 2019-2021. Votato ieri in Aula capitolina l'assessore ai conti capitolini Gianni Lemmetti ne riassume nel dettaglio i contenuti. La manovra prevede lo stanziamento di oltre 600 milioni di euro che si aggiungono agli 1,2 miliardi già finanziati con il documento di dicembre. 

Dai fondi (statali) per le metro alle strade

Oltre ai fondi statali per la manutenzione delle metro (complessivi 425,5 milioni di euro per il prossimo triennio) e il rifacimento delle strade (60 milioni di euro per gli anni 2019-2021) "abbiamo impegnato ulteriori risorse ancora per la manutenzione stradale e il rifacimento dei marciapiedi, l'acquisto di nuovi autobus, la riqualificazione dei parchi e la piantumazione di nuovi alberi, l'adeguamento di asili e scuole, la realizzazione e ristrutturazione di mercati, l'installazione di nuovi impianti di illuminazione e videosorveglianza in varie zone della città".

Come spiega l'assessore "solo per il 2019 oltre 80 milioni di euro sono i fondi destinati alle metro derivanti dalla stipula nel gennaio scorso della convenzione fra Roma Capitale e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e di 40 milioni di euro quelli volti al ripristino straordinario della grande viabilità. A questi si aggiungono oltre 43 milioni di euro per le maggiori spese, coperte in parte con avanzo di amministrazione (per più di 30 milioni di euro) che andranno a finanziare in particolare l'adeguamento normativo, la manutenzione e l'acquisto di arredi per gli istituti scolastici (oltre 8,6 milioni di euro), il recupero di parchi e aree verdi (12 milioni di euro), la costruzione e messa in sicurezza dei mercati (3 milioni di euro), nuovi impianti di illuminazione pubblica (oltre 2 milioni di euro). 

Dal parco della Caffarella alle palestre

Tra gli interventi previsti ci sono i lavori di costruzione del mercato Appio I (1,8 milioni di euro), il recupero del Parco della Caffarella (1,5 milioni di euro), i lavori di completamento di un asilo nido e scuola materna alla Muratella (1,4 milioni di euro), opere importanti come il collettore fognario in via Collatina (oltre 2,5 milioni di euro), la manutenzione straordinaria delle palestre in particolare nel Municipio VII (1 milione di euro). Poi ci sono 25 milioni di euro di avanzo di amministrazione vincolato ad alcuni interventi: oltre alla riqualificazione di Piazza Augusto Imperatore anche, in particolare, alla ristrutturazione del Palazzetto dello Sport di viale Tiziano, all'adeguamento di un tratto di via Collatina, della viabilità in zona la Rustica e alla realizzazione di un sottopasso in via Colombo". 

Per quanto riguarda i municipi, continua il titolare dei conti del Campidoglio, "con la variazione di bilancio si è provveduto a stanziare ulteriori risorse per un ammontare complessivamente uniforme tra tutte le strutture territoriali, considerando lo stanziamento nel bilancio di previsione approvato e quest'ultima aggiunta. Il criterio utilizzato nell'attribuire le risorse è stato quello delle richieste pervenute dalle singole amministrazioni municipali nell'ottica di utilizzare tutte le fonti finanziarie disponibili, senza aumentare l'indebitamento. Nel perseguimento dell'efficacia ed efficienza degli stanziamenti di bilancio, l'accortezza è quella di rispettare la destinazione delle somme: le risorse richieste per un'opera non possono essere utilizzate per il progetto della stessa opera e per l'esecuzione di un'altra". Una risposta anche ai presidenti dei municipi a trazione Pd, che giorni fa, durante una conferenza stampa, avevano lamentato una ridistribuzione iniqua dei fondi a disposizione.

Con questa variazione di bilancio, conclude Lemmetti, "siamo riusciti a liberare ulteriori risorse per Roma e a coprire le maggiori spese delle strutture con l'avanzo di amministrazione registrato. Impegnare fondi secondo una buona programmazione e aumentare la spesa per investimenti è il nostro obiettivo. I numeri ci danno ragione". 


 

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