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Approvato il primo bilancio a cinque stelle. Raggi esulta: "Momento memorabile"

La sindaca: "Approvando il bilancio prima del 31 gennaio potremo usufruire di una maggiore apertura di spazi finanziari e investimenti"

Un abbraccio tra la sindaca e l'assessore al bilancio Andrea Mazzilo, un lungo applauso da parte della maggioranza pentastellata e una copia del bilancio alzata a mo di trofeo dalla Raggi. Si è chiusa ieri la maratona dei conti in Campidoglio. Approvato il bilancio previsionale 2017 2019. Un evento che la prima cittadina non esita a definire storico. Così su facebook: "Abbiamo approvato il bilancio di previsione. Si tratta di un evento memorabile per la città. Da decenni la Capitale non aveva un bilancio approvato così presto. È finita l'epoca degli esercizi provvisori e degli sprechi". Un bilancio che fa ripartire Roma consentendo il "ripristino della legalità; tagli agli sprechi; cultura; rilancio del sociale; investimenti per i trasporti; attenzione all'ambiente". 

Poco prima però un altro evento in qualche modo storico ovvero la comparsa della sindaca in aula. E' passata un'ora dal voto al maxi emendamento, vero ostacolo al via libera al bilancio ed in aula compare la sindaca che interviene di fatto per rivendicare l'approvazione ed esultare. Una sorta di conferenza stampa con tanto di polemiche nei confronti dei media. "Roma approva il bilancio prima di tante altre grandi città italiane, come per esempio Milano, non pervenuta", rivendica la sindaca. "Mi spiace solo dover evidenziare che nel loro caso non ho letto o sentito parlare di "rischio default" o di "commissariamento" del Comune. Erano chiacchiere, era il solito tanto rumore per nulla. Per fortuna ci sono i fatti a parlare per noi". 

Raggi ringrazia Mazzillo e in consiglieri e defininisce "memorabile il momento" perché "approvando il bilancio prima del 31 gennaio potremo usufruire di una maggiore apertura di spazi finanziari e investimenti e soprattutto riportiamo nella legalità i conti del Campidoglio: con noi è finita l'era degli esercizi provvisori fino a marzo, quando andava bene, e finalmente Roma avrà una programmazione pluriennale".

Piccola frecciata anche per l'Oref: "Volevamo approvare il bilancio entro il 31 dicembre, ma l'Oref è stato particolarmente rigoroso con noi, chiedendoci di affrontare tutte le criticità del passato. E mi piace pensare che lo sia stato perchè ha ritenuto che questa Giunta, a differenza di tutte quelle precedenti, fosse in grado di accettare la sfida del rigore. Così è stato, e abbiamo vinto la sfida". 

Infine sguardo proiettato in avanti: "Riorganizzeremo le società partecipate, ma si sbagliano coloro che le hanno ridotte nello stato di crisi e inefficienza in cui sono, che le hanno utilizzate come un bancomat, e ora ne vorrebbero la privatizzazione".

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