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Bilancio: aumenti in arrivo per Tasi, tassa di soggiorno e suolo pubblico

Giunta fiume ieri pomeriggio in Campidoglio nel tentativo di far quadrare i conti capitolini. Tra le possibilità, anche l'alienazione delle municipalizzate di 'secondo livello'

Continua il lavoro del Campidoglio per far quadrare i conti capitolini in vista del bilancio 2014. Ieri pomeriggio, dalle cinque fino a sera, si è tenuta l'ennesima giunta fiume al termine della quale è emersa qualche linea che caratterizzerà la prossima manovra economica. Dall'aumento della tassa di occupazione del suolo pubblico passando alla Tasi arrivando a un incremento dell'imposta di soggiorno. Il tentativo è quello di toccare il meno possibile le tasche dei cittadini romani e garantire tutti servizi tenendo il punto sull' "equità sociale" che il sindaco e la sua squadra si sono dati. Una possibile novità è stata invece accennata dal sindaco Ignazio Marino che ha parlato di alienazione di venti o trenta società partecipate di secondo livello.  

L'ammontare totale delle nuove entrate stimate dal Campidoglio si aggira intorno ai 350 milioni di euro. Circa venti milioni di euro verranno della tassa di soggiorno che dovrebbe subire un aumento in base alle 'stelle'. Proprio la scorsa settimana il primo cittadino aveva annunciato aumenti per gli hotel di lusso. Dieci milioni in più dall'aumento della tassa di occupazione di suolo pubblico. Dalla Tasi, che salirà di 0,5 punti, arriveranno altri ottantacinque milioni, visto che ogni 0,1% vale 17 milioni. E ancora: 130 milioni messi da parte nel 2013 attraverso lo spostamento di una parte di debito nella gestione commissariale. Altri 40 milioni in arrivo dall'urbanistica attraverso le maggiori entrate. Qualche decina di milioni di risparmi in arrivo con la centrale unica degli acquisti. Proprio ieri è stato compiuto il primo passo con la firma dell'accordo tra Roma Capitale e l'Ama. Infine l'annunciata messa in vendita dei loculi del Verano con un incasso previsto di circa 1,5 milioni di euro.

Questo il quadro su cui stanno discutendo gli assessori capitolini in queste ore. Se il totale delle 'nuove' entrate si aggira intorno ai 350 milioni di euro a creare più tensione in giunta sono i tagli che si dovrebbero aggirare intorno ai 200 milioni di euro lasciando così uno squilibrio da fronteggiare di circa 600 milioni di euro. A riguardo nei prossimi giorni verranno sentiti anche i presidenti di municipio. Tabelle e simulazioni di tagli e di spesa saranno all'ordine del giorno anche della giunta di oggi. Il tempo a disposizione non è molto: la manovra di bilancio dovrebbe essere approvata in giunta entro il 10 aprile per poi essere definitivamente licenziata in Consiglio comunale entro la fine del mese.

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