Giovedì, 29 Luglio 2021
Politica

Bilancio 2010: scontro tra forze politiche in Campidoglio

Il Pd ha sollevato la polemica sui ritardi nella presentazione del documento finanziario. I municipi di centrosinistra denunciano tagli e la Giunta si difende: " solo polemiche strumentali".

Scontro aperto tra maggioranza e opposizione in Campidoglio sulle politiche di bilancio, dopo il sassolino gettato nello stagno dai municipi di sinistra che si lamentano per le scarse risorse a disposizione.

LE CRITICHE DEL PD: "E' paradossale che a fine aprile ancora non si sappia nulla sulla manovra di bilancio 2010 -denuncia in una nota, Umberto Marroni, capogruppo Pd al Comune - Tra sette giorni scade il termine previsto dal decreto legge per la nomina del commissario ma nessuna notizia arriva in merito dal governo, ne tanto meno abbiamo ricevuto da parte della Giunta Alemanno risposte alle nostre sollecitazioni su quando intenda approvare la manovra di bilancio. Nel frattempo però - continua Marroni - i romani pagano i disservizi del ritardo dell'approvazione e l'assessore Leo dichiara guerra ai municipi, annunciando tagli alle risorse in un momento in cui invece gli enti di prossimità per eccellenza divengono punti di riferimento fondamentale nel sostegno alle fasce più deboli della cittadinanza, le più colpite dalla crisi economica in atto. Crisi peraltro alla quale l'amministrazione comunale non ha saputo dare alcune risposta anzi da mesi attendiamo che venga fissato il consiglio straordinario sul lavoro che come Pd abbiamo richiesto e che é stato sollecitato anche dalle sigle sindacali".

LA GIUNTA CAPITOLINA SI DIFENDE: "Siamo di fronte alla solita stucchevole, ripetitiva e rituale protesta dell'opposizione che sa benissimo come stanno le cose: siamo in attesa - ha spiegato ieri il sindaco Gianni Alemanno - di avere delle disposizioni di bilancio dallo Stato per poi fronteggiare il debito ereditato dalla precedente gestione". A dare manforte al primo cittadino è stato l' assessore al Bilancio Maurizio Leo: "Gli esponenti dell'opposizione che oggi gridano alla mancata approvazione del nuovo bilancio di previsione, sono stati per anni alla guida del Campidoglio perdendo il controllo delle spese e lasciando alla Giunta attuale l'onere di fronteggiare una massa di debiti imponente, oltre che di chiedere al Governo norme che consentissero di mettere finalmente ordine sui conti del passato. Un bilancio già esiste ed è, al momento, quello approvato con il triennale 2009-2011. Ci sono, quindi - ha detto l'assessore - le risorse per finanziare le spese prioritarie destinate a garantire la funzionalità dei servizi resi alla cittadinanza". "Non è vero, e torno a ripetere quanto già spiegato più volte - ha puntualizzato Leo - che il Comune non ha i mezzi per assicurare i servizi fondamentali. Occorre iniziare ad agire nel rispetto delle leggi per evitare i pesanti errori del passato". In aggiunta, Federico Guidi ha definito la polemica dell'opposizione "pretestuosa e fuori tempo, considerato che è arrivata da Standard & Poor's la conferma del rating A+ al Comune premiando in questo modo la bontàle scelte economico finanziarie".

Le forze di minoranza hanno chiesto un consiglio ad hoc per discutere del bilancio. Solo che occorrerà aspettare luglio e il Pd rincara la dose. "Se questa è la strada giusta intrapresa dal centrodestra, c'è ben poco di che essere soddisfatti", ha detto Alfredo Ferrari. "L'unica strategia messa in campo, quella dei grandi eventi e delle leggi speciali, si rileverà fallimentare se non si tradurrà in un concreto ritorno economico in termini di posti di lavoro e opere pubbliche", ha aggiunto il collega Giulio Pelonzi. Intanto, anche Storace ha chiesto notizie alla giunta sull'approvazione del bilancio comunale per l'anno 2010.

A scatenare la polemica sul documento finanziario è stata la risposta ricevuta da Daniele Ozzimo, vicepresidente della Commissione Politiche Sociali e consigliere Pd al Comune, sull' organizzazione dei soggiorni estivi per persone disabili, previsti dal "Progetto Residenzialità". Il 30 marzo scorso, infatti, è stato comunicato al consigliere che: "in attesa dell'approvazione del Bilancio per l'anno 2010, l'amministrazione non è in grado a tutt'oggi di preventivare le consuete forme di partecipazione alla spesa".

Da qui la reazione di Ozzimo che ha dichiarato: "Da mesi - afferma Ozzimo - denunciamo le ricadute negative della mancata approvazione del Bilancio 2010 sui cittadini romani. Il rischio di cancellazione dei soggiorni estivi per le persone con disabilità rappresenta un fatto estremamente grave che non può non provocare conseguenze. Chiediamo al Sindaco un intervento immediato affinché venga garantito il regolare svolgimento dei soggiorni estivi e di non perdere ulteriore tempo nell'approvazione della manovra di bilancio scongiurando così la chiusura inevitabile di ulteriori servizi".

"Quest'anno nel Municipio Roma 6 - ha aggiunto l'assessore alle Politiche Sociali e vicepresidente del Municipio Roma 6, Antonio Vannisanti - vista la mancanza di fondi dovuta ai tagli ed all'assenza del bilancio del Comune di Roma, diminuiranno il numero di anziani che potranno usufruire dei soggiorni estivi e, fatto ancora più grave, più di 300 bambini non potranno usufruire dei centri estivi che ogni anno il Municipio organizza".




 

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