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Bilancio bocciato in molti municipi: vota "no" lo stesso centro destra

Una situazione di crisi evidente quella dell'amministrazione comunale: tra dimissioni e voti contrari il bilancio di Alemanno non piace a nessuno, o quasi

Qualcuno si è dimesso, come il minisindaco del II municipio Sara De Angelis. Qualcun altro, anche del Pdl, ha votato contro. La manovra di bilancio 2012 del Campidoglio, non convince i Municipi, nemmeno quelli governati da una giunta di centrodestra. E dopo le polemiche su Imu e privatizzazione di Acea tocca ai minisindaci dire la loro. Anche se il parere dei Municipi sul bilancio capitolino non é vincolante, le dimissioni di un presidente di centrodestra (Sara De Angelis del II municipio) e il voto contrario in quelli di centrosinistra la dicono lunga sulla crisi che si ripercuote sui territori che lamentano una mancanza di fondi anche per coprire le spese relative ai servizi sociali.

In XII Municipio il bilancio verrà votato "dopo Pasqua - spiega il presidente Pasquale Calzetta (Pdl) - ma non nascondo che si tratta di una votazione molto complessa. Ad esempio, ci mancano 500mila euro sull'assistenza ai disabili nella scuole". Il Pd municipale si chiede il motivo per cui "il bilancio capitolino non sia arrivato nemmeno in commissione. Cosa c'é sotto? C'é vergogna nel portare in aula questo bilancio?". In IV Municipio, e così anche nell'VIII e nel XX, il presidente di centrodestra Cristiano Bonelli ha portato a casa un sì alla manovra: "I fondi che ci sono stati assegnati, al IV come a tutti gli altri, sono gli stessi dello scorso anno - spiega - ma la novità è che per la prima volta il conteggio dei fondi viene fatto sulla base della popolazione e dell'estensione del municipio. Il nostro è il più popoloso di Roma. Abbiamo votato favorevolmente il bilancio ma abbiamo allegato anche una lettera al sindaco nella quale chiediamo più soldi per sui servizi sociali e la scuola".

Nel VI municipio invece, dopo le dimissioni del presidente Palmieri per problemi interni alla maggioranza, il consiglio ha votato contro: Pd, Sel e Api raccontano che al momento della votazione "erano assenti proprio i consiglieri del Pdl, evidentemente in forte imbarazzo di fronte ad una proposta di bilancio che riflette impietosamente lo stato attuale di un'amministrazione comunale ormai agli sgoccioli".

Bilancio respinto nei Municipi di centrosinistra come il I, l'XI e il XV: in questi tre l'Udc ha votato contro insieme al centrosinistra contro la manovra capitolina; bilancio bocciato anche in III, XVI e XVII dove la presidente Antonella De Giusti (Api) è sul piede di guerra: "Abbiamo votato contro e approvato una nostra rimodulazione sui servizi sociali e abbiamo chiesto che tutte le scuole vengano messe a norma. Voglio sottolineare che ci sono stati dati inoltre 188mila euro per la manutenzione ordinaria delle strade che servono a malapena per una strada lunga 10 metri e larga 700. Ma la cosa più grave è che non è stato dato un euro sulla messa in sicurezza delle scuole". Situazione di stallo in X Municipio che non si è espresso "perché - racconta il minisindaco Sandro Medici - è caduto il numero legale 'grazie' al fatto che con i consiglieri del Pdl sono usciti anche tre del Pd".
(ANSA)

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