Giovedì, 17 Giugno 2021
Politica

Cinque stelle in difficoltà sul bilancio di Ama, slitta l'approvazione: "La maggioranza è allo sbando"

La maggioranza non riesce a far approvare la delibera già firmata da Raggi. Prevede l'approvazione dei bilanci di Ama

Ancora un passo falso della maggioranza. In Aula Giulio Cesare, la delibera presentata dall’assessore capitolino al Bilancio, quella che doveva decidere il futuro di Ama, non è passata.

Il piano di risanamento ed i bilanci

Raggi chiedeva, con la delibera già firmata dalla sua giunta, di approvare il piano di risanamento di Ama. Un obiettivo da raggiungere con un piano industriale contenuto in un documento che prevedeva anche di ottenere il via libera, tanto discusso, ai bilanci della municipalizzata del trienno 2017, 2018 e 2019. Un atto propedeutico all'arrivo di 256 milioni per l'azienda.

“Nel Piano sono previsti investimenti pesanti da parte dell'azienda e del socio” aveva specificato l’assessore capitolino Gianni Lemmetti, a voler sottolineare l’importanza del passo che si andava a compiere. Ma la fumata bianca non è arrivata. Perchè, quella consumatasi in Aula Giulio Cesare, è stata l’ennesima giornata grigia per la maggioranza.

Slitta il salvataggio di Ama

La delibera, dopo la presentazione dell’assessore al Bilancio, è stata bloccata da una sospensiva. I gruppi consiliari di Fratelli D’Italia e del Partito Democratico, hanno infatti chiesto ed ottenuto, sul Piano di risanamento, una asseverazione degli organismi di controllo. La proposta, che rispedisce il provvedimento all’esame delle commissioni competenti, è stata approvata dall’Assemblea capitolina. 

Una maggioranza allo sbando

Niente risanamento per ora. Il gruppo del Movimento cinque stelle che, dopo dalle elezioni del 2016 ha perso quattro consiglieri (Grancio, Montella, Catini e Ficcardi) e che deve gestire il costante malcontento d’una fronda interna composta da altri quattro “portavoce”, non ha avuto i numeri per far passare la delibera. Un’inattesa battuta d’arresto.

“Ama dopo cinque anni di amministrazione Raggi rischia il fallimento per l'incapacità` da parte della giunta di dare una prospettiva e una linea di sviluppo alla società`. Quanto accaduto oggi e` gravissimo ed è l'ennesima prova di irresponsabilità` di chi ha governato la citta` in questi ultimi anni - ha commentato il gruppo PD del Campidoglio - “La maggioranza M5s è allo sbando  e non ha i numeri per approvare i documenti finanziari e gestionali della società` capitolina”.

Il secondo passo falso in 7 giorni

Per la seconda volta nel giro di una settimana, quindi, si registra un passo falso  della maggioranza pentastellata. Era già andata in crisi il 12 marzo per una mozione presentata da Marcello De Vito. Il presidente d’aula, aveva chiesto alla Giunta di non applicare la Bolkenstein per concedere, al contrario, le proroghe all’attività degli ambulanti. Uno strappo rispetto all’impostazione della giunta contro il quale non è valso a nulla l’escamotage dei consiglieri grillini che, per far cadere il numero legale, avevano lasciato l’aula. Troppo pochi per contrastare l’opposizione che, in maniera compatta, ha finito per votare la mozione di De Vito. Mettendo in difficoltà, anche in quell’occasione, una maggioranza nei numeri sempre più traballante.
 

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