Ama, indagine sui conti: Pinuccia Montanari ascoltata in procura

I giudici vogliono vederci chiaro sul blocco del bilancio e lo scontro tra azienda e Campidoglio

L'assessore Pinuccia Montanari

L'assessora dimissionaria Pinuccia Montanari è stata ascoltata in Procura come testimone del terremoto interno alla municipalizzata dei rifiuti e ai suoi conti. Le indagini, secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, sarebbero partite da esposti presentati in Procura dal presidente Lorenzo Bagnacani, nella cornice del braccio di ferro con il Campidoglio in merito all'approvazione del bilancio 2017. 

La Procura ha deciso di andare a fondo e capire cosa succede da mesi tra Comune e azienda partecipata. Undici mesi di scontro più o meno aperto con il consuntivo ancora da approvare, bocciato una settimana fa dal Campidoglio. Da qui la chiamata a testimoniare dell'ex responsabile all'Ambiente, unica che ha votato contro in giunta alla bocciatura del consuntivo dando le dimissioni dopo poco. Chi meglio di lei può fornire elementi interni su quanto accaduto. Un'indagine quella sui conti che si va a sommare ai fascicoli già aperti su Ama, uno sull'incendio al Tmb Salario di dicembre, l'altro sulla mancata raccolta rifiuti sotto Natale. Sempre quanto riportato dal Corsera sono state avviate verifiche anche dalla procura regionale della Corte dei Conti, per approfondire il capitolo del contratto di servizio fra Comune e Ama, inclusa l'applicazione delle sanzioni per eventuali disservizi.

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Lo scontro con Ama

Intanto la crisi che sta investendo l'azienda, con il bilancio bocciato dal Comune e la richiesta di rimetterci mano quanto prima, non sembra trovare tregua. La municipalizzata sta mettendo in campo la sua strategia difensiva. Ieri le lettere di Bagnacani alla sindaca Raggi e all'assessore Lemmetti per chiedere l'accettazione quanto prima del pegno sui crediti, pena lo stop alle linee di credito bancarie che significherebbe a cascata un rischio blocco dei servizi. Oggi il parere dello studio legale Lipani Catricalà and partners, diffuso dall'agenzia di stampa Dire, che considera nullo il parere (negativo) espresso dal collegio sindacale sul bilancio, semplicemente perchè è scaduto dall'11 novembre. E la relazione è datata 13 novembre. 

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