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La notte del bilancio, la giunta approva tagli per 223 milioni di euro

Dopo oltre sette ore di seduta-fiume la squadra di Marino ha approvato il documento contabile. Ridotti i fondi per mobilità e municipi. Tagli lineari per 133 milioni

Nessuna tassa in arrivo per i cittadini romani ma tagli per 223 milioni di euro. La giunta capitolina ha approvato questa notte il bilancio 2013. Una seduta fiume, iniziata alle 17 e terminata dopo quasi otto ore di discussione. Il documento contabile, dal volume complessivo di oltre 6,5 miliardi di euro, ha come obiettivo prioritario coprire il disavanzo ereditato dalla precedente amministrazione di 816 milioni di euro. Una parte, poco meno di 500 milioni di euro, grazie alla 'Norma Salva Roma' approvata a fine ottobre, verrà spostata nella gestione commissariale, circa 100 arriveranno dalla Regione per il trasporto pubblico locale mentre i restanti 223 milioni invece derivano da una razionalizzazione della spesa. Di questi 131 sono tagli a dipartimenti e municipi.

L'ITER - Con l'approvazione in giunta inizia la corsa contro il tempo per arrivare all'approvazione definitiva in Consiglio che dovrà avvenire entro il 30 novembre. Ora il documento arriverà sul tavolo dei municipi che avranno 20 giorni di tempo per dare il proprio parere consultivo. Infine, dopo il passaggio in commissione Bilancio, la manovra approderà in Aula Giulio Cesare.

I TAGLI - I tagli effettivi alla spesa ammontano a 131 milioni. Rispetto all'ultima manovra aumentano di 43,6 milioni di euro i fondi destinati alle infrastrutture e alla manutenzione (+29,31% rispetto al 2012), di 12,8 milioni quelli per le infrastrutture scolastiche (+9,16%) e di 9,5 milioni le risorse per i servizi sociali e la salute (+6,53). Ridotta, invece, dell'8% la spesa per la mobilità e i trasporti (-59,9 milioni), quella per il verde e la protezione civile (-39,7 milioni) e i trasferimenti ai Municipi (complessivamente -12%, circa -27,3 milioni). Un altro capitolo riguarda la spending review sul Campidoglio: diminuiscono, rispetto al 2012, di 9,3 milioni di euro i fondi destinati al Gabinetto del sindaco (-52%), di 6 milioni i trasferimenti per il funzionamento dell'assemblea capitolina (-56%).

'BILANCIO ISTITUZIONALE' - Soddisfatto il sindaco Marino che ieri, nel primo pomeriggio, aveva definito il la manovra un 'bilancio istituzionale'. Il primo cittadino infatti, a margine di un incontro con l'opposizione, ha spiegato che non si aspetta “ostruzionismo” in quanto “l'opposizione è composta da persone consapevoli che se questa giunta porterà al voto il bilancio previsionale del 2013 entro il 30 novembre è perché la giunta precedente non l'ha scritto e votato nell'ottobre-novembre 2012. Si tratta, insomma, di una sorta di bilancio consuntivo-istituzionale”.

MARINO SODDISFATTO - Ad approvazione compiuta, per Marino “è stato un ottimo risultato, siamo riusciti utilizzando rigore, severità e revisione di tutti i conti a chiudere in giunta un bilancio 2013 come avevo promesso senza innalzare le tasse in nessun settore, nè Imu, Irpef, nè tassa di soggiorno, nè di occupazione di suolo pubblico'” ha affermato. Marino non ha voluto parlare di tagli ma piuttosto di “decisioni strategiche” per non ridurre gli investimenti nel sociale, nelle scuole “in tutte quelle aree che possono colpire le persone in condizioni di fragilità''. Il pensiero è già al prossimo bilancio di previsione, quello del 2014, che Marino vorrebbe approvare entro la fine dell'anno e che dovrà fare i conti con nuovi pesanti tagli ai trasferimenti. “Ora che il paziente è stabilizzato, dobbiamo cercare di portarlo fuori dalla rianimazione”.

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