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Beni confiscati, arriva il forum di Roma Capitale

La giunta di Virginia Raggi dà attuazione alla delibera del 2018, la sindaca: "Nasce un importante luogo di condivisione, riflessione e confronto strategico"

L'assemblea capitolina ha approvato l'istituzione del forum cittadino di Roma Capitale sui beni confiscati alla criminaltà organizzata. Il luogo di concertazione con le associazioni che si occupano di immobili e patrimonio sottratto alla malavita attendeva istituzione dal 2018, anno in cui la giunta guidata da Virginia Raggi ha approvato il Regolamento sulla gestione dei Beni Confiscati. Scrive il Campidoglio in una nota che grazie al forum si "crea un luogo importante di partecipazione attiva per accogliere le proposte ed i contributi della società civile e della comunità cittadina per la gestione e la valorizzazione dei beni confiscati di Roma Capitale".

Prosegue il testo: "Un processo partecipativo inclusivo di ascolto, confronto, promozione e proposizione che favorirà il migliore utilizzo dei beni confiscati e vedrà protagonisti, oltre alle Associazioni e alle Fondazioni senza fini di lucro previste dal Codice Antimafia come possibili destinatarie dei beni, anche le Istituzioni impegnate sul tema, le realtà attive nella lotta alla criminalità organizzata , le Università e gli Istituti di ricerca interessati alle tematiche del Forum, le Associazioni dedicate alle vittime di mafia, esponenti della società civile il cui operato si è distinto nella lotta alla criminalità o nella valorizzazione dei beni confiscati. Previsti laboratori tematici annuali, gruppi di lavoro e di approfondimento ove si svilupperanno progetti e proposte sui beni confiscati a cui Roma Capitale garantirà il massimo supporto". 

Per la sindaca Virginia Raggi, "Roma si dota per la prima volta di un ‘Forum cittadino’ sulle politiche in materia di beni confiscati alla criminalità organizzata sul territorio. Nasce un importante luogo di condivisione, riflessione e confronto strategico, ma soprattutto un nuovo e fondamentale strumento di partecipazione collettiva per raccogliere e sviluppare nuove proposte di valorizzazione dei beni confiscati con l’obiettivo di conseguire il migliore utilizzo a favore della comunità cittadina”. Parole anche dall'assessora al Patrimonio Valentina Vivarelli: "La mafia e la criminalità organizzata si combattono tutti insieme, giorno dopo giorno, con concrete politiche di legalità e solidarietà. Il Forum cittadino, così come il Regolamento sui beni confiscati di Roma Capitale sono strumenti che, per la prima volta, ha varato questa Amministrazione impegnata in azioni estese di rifunzionalizzazione dei beni per dare il proprio contributo verso la trasformazione di questi beni da strumenti di ricchezza e potere criminale a luoghi di solidarietà e ricchezza sociale”. 

L'approvazione del forum arriva dopo un tempo lungo e una vicenda alquanto travagliata. L'abbiamo riassunta di recente su Roma Today: nel marzo 2020 ha avuto luogo la manifestazione di Libera in piazza del Campidoglio per chiedere l'integrale applicazione del regolamento del 2018 che comprendeva anche, appunto, il Forum cittadino; di lì una mozione di minoranza, poi bocciata dall'Aula Giulio Cesare perché ritenuta "strumentale" e i nuovi impegni della giunta Raggi per l'approvazione Ancora più di recente, la presa di impegno da parte di Roberto Gualtieri, candidato sindaco del centrosinistra, riguardo la convocazione del forum stesso. 

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