Municipio VI, bene confiscato alla mafia sarà un centro antiviolenza per le donne: "Occasione di crescita per il territorio"

Oggi la consegna dell'immobile alla presenza della sindaca Raggi e dell'assessore Castiglione

L'amministrazione capitolina ha preso in consegna un appartamento confiscato alla criminalità organizzata nel Municipio VI che diventerà una Casa di semiautonomia per donne vittime di violenza. Negli ultimi mesi sono diversi i beni confiscati entrati a far parte del patrimonio capitolino, l'ultimo nel quartiere Aurelio, e subito consegnati alle strutture per le finalità stabilite, grazie alla richiesta fatta dall'amministrazione a fine 2018 all'Agenzia Nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata. 

"Rafforziamo la rete dei servizi"

Tra questi: due appartamenti nei Municipi V e XIII che diventeranno nuovi Centri Antiviolenza, diversi immobili fra cui un villino nel Municipio III in cui troverà spazio il progetto 'Dopo di noi' e un appartamento nel Municipio V destinato all'emergenza abitativa temporanea. "Questo appartamento è un ulteriore bene confiscato che facciamo arrivare alla città per rafforzare la rete di servizi e attività a sostegno delle donne vittime di violenza. Abbiamo infatti già consegnato nelle scorse settimane due appartamenti confiscati che diventeranno altrettanti Centri Antiviolenza. Il fatto che questi immobili derivino dalle confische alla criminalità organizzata rappresenta un valore aggiunto e un segnale chiaro, contro ogni tipo di mafia, sopruso e ingiustizia ai danni della collettività. Questa casa potrà rappresentare un valore aggiunto per la rete territoriale di servizi a sostegno delle donne vittime di violenza nel Municipio VI, che si potrà arricchire di un luogo che accolga e sostenga le donne lungo il percorso di reinserimento, fino alla piena autonomia, in un contesto sicuro e protetto", dichiara la sindaca Virginia Raggi.

"Dialogo e confronto con il territorio"

"Attraverso gli immobili si può ridisegnare una città: con nuovi progetti sociali e servizi questi luoghi possono riconvertirsi in importanti occasioni di crescita per la comunità. Abbiamo portato avanti un lavoro di dialogo e confronto con il territorio che ha permesso di raccogliere le diverse esigenze, istanze e richieste e individuare così circa 70 unità catastali confiscate da acquisire al patrimonio capitolino. Le consegne si stanno susseguendo in questi mesi riducendo al minimo i tempi di attesa: appena le chiavi arrivano nella disponibilità del Dipartimento Patrimonio e Politiche Abitative, queste vengono subito consegnate alla struttura che ha richiesto il bene confiscato. Roma è una città che chiede sempre più spazi di crescita e riscatto: gli immobili possono rappresentare una risorsa strategica di questo percorso", dichiara l'assessora al Patrimonio e alle Politiche abitative Rosalba Castiglione. 

"Ora centri antiviolenza in ogni municipio"

"Con questo appartamento sono tre i beni confiscati arrivati in poche settimane che saranno destinati al sostegno delle donne vittime di violenza. Si andranno ad aggiungere agli altri punti di riferimento che stiamo creando in città per contrastare la violenza di genere. Abbiamo già inaugurato cinque Centri Antiviolenza contribuendo al raggiungimento dell'obiettivo che ci siamo prefissati fin dall'inizio: assicurare un Centro Antiviolenza in ogni Municipio, siamo a metà strada e ne siamo orgogliosi. Grazie al primo Regolamento per la gestione dei beni confiscati alla criminalità organizzata, approvato dall'Assemblea Capitolina lo scorso anno, il riutilizzo di questi beni per fini sociali e istituzionali va avanti velocemente con processi chiari, trasparenti ed efficienti", dichiarano la presidente della commissione Patrimonio e Politiche abitative, Valentina Vivarelli e la presidente della commissione Urbanistica, Donatella Iorio.

(Fonte Agenzia Dire)
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Neve a Roma in settimana? Cosa dicono le previsioni meteo

  • Roma e Lazio in zona arancione: l'annuncio dell'assessore D'Amato

  • Coronavirus, Roma e il Lazio verso la zona arancione: indice Rt e ricoveri oltre la soglia. Cosa cambia

  • Coronavirus, a Roma e nel Lazio la situazione sta peggiorando: "Si è perso il controllo dei contagi, vi spiego perché"

  • Zona arancione, oggi si decide per Roma e il Lazio: i romani dovranno abituarsi a nuove regole

Torna su
RomaToday è in caricamento