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Giovedì, 2 Dicembre 2021
Politica

Asili, accordo tra Campidoglio e sindacati: in arrivo un bando per stabilizzare le precarie

Raggi: “Proseguiremo su questa strada”

Via libera alla stabilizzazione delle maestre precrie delle scuole dell'infanzia e degli asili nido di Roma Capitale. L'accordo tra l'amministrazione capitolina e i sindacati (FP CGIL, CISL FP, UIL FPL, USB, CSA Regioni Autonomie Locali, RSU di Roma Capitale) è stato firmato ieri in Campidoglio. Circa tremila maestre precarie, al servizio da anni nel circuito delle scuole comunali, potranno sperare nell'assunzione: il piano prevede infatti la pubblicazione di un bando per la formazione di una graduatora unica del personale supplente e scolastico. 

L'allarme era scattato nel 2014 quando la Corte Costituzionale ha condannto l'Italia per l'uso reiterato di cotratti a tempo determinato otre i 36 mesi. Così le educatrici con più di tre anni di servizio hanno rischiato di perdere il posto. La maggior parte, considerando che molte di loro superano i 10 anni di servizio precario e alcune raggiungono anche i 18. Poi le proteste, fino all'ultimo allarme relativo ai bandi messi dal Campidoglio a Cinque Stelle.

Ieri si è arrivati ad un accordo. “Il primo atto di questa amministrazione a luglio 2016 è stato la stabilizzazione di 1200 maestre” le parole della sindaca Virginia Raggi. “E’ nostra volontà proseguire su questa strada per dare dignità e risposte concrete ad altre migliaia di persone, garantendo al tempo stesso un sistema scolastico ed educativo efficiente. Crediamo fortemente nella certezza dei contratti e nella continuità didattica. Roma Capitale, la pubblica amministrazione più grande d’Italia, vuole porsi come modello di riferimento ed intende combattere fortemente il precariato, in linea anche con le politiche del Governo”.

“L’intesa con le sigle sindacali è la prosecuzione di un percorso virtuoso di stabilizzazione orientato a dare certezza lavorativa a migliaia di maestre precarie” afferma Antonio De Santis, delegato della Sindaca al personale. “Roma Capitale, attraverso ogni forma di interlocuzione istituzionale, continuerà a lavorare per la salvaguardia di tutto il personale presente nelle graduatorie esistenti”.

“Il percorso porterà alla pubblicazione, presumibilmente il 3 agosto, di 2 bandi di concorso: uno per insegnanti della scuola dell'infanzia e uno per educatori di asilo nido, ai quali potrà partecipare tutto il personale non ancora inserito nei percorsi di stabilizzazione di Roma Capitale, personale che verrà inserito in nuove graduatorie ed essere utilizzato per le supplenze” scrivono Cgil, Cisl e Uil in una nota.  “I concorsi, essendo pubblici, saranno aperti su scala nazionale ma la professionalità interna sarà decisamente valorizzata”. Poi concludono:  “Abbiamo chiesto all'amministrazione di adoperarsi presso il Governo nazionale per promuovere un'azione legislativa che consenta di equiparare il sistema di reclutamento di questo personale con quello della scuola statale”.

Per Irene Germini, RSU Cobas di Roma Capitale si tratta di “un accordo che ha dovuto tenere di conto delle normative attualmente vigenti e che in quel contesto non poteva essere migliore. Finalmente avremo una graduatoria assunzionale e comunque le maestre e le educatrici che hanno superato i 36 mesi di servizio con l’amministrazione potranno continuare a lavorare”. Poi conclude: “Adesso si tratta di concludere quello che abbiamo cominciato bene: nessuna precaria nelle scuole comunali a Roma”.

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