Villa Pamphilj: quattro edifici storici messi a bando dal Comune

E’ quanto previsto nella delibera di giunta approvata il 18 giugno. Gli edifici avranno destinazione d’uso "attività culturali, bookshop, vendita oggettistica, centro di documentazione sulla villa e punti di ristoro"

Cascina Floridi, Casetta ai Monti detta anche della Nocetta, Casetta Rossa del Lago e Cascina Legnara. Sono i quattro edifici storici di Villa Pamphilj messi a bando, con un canone "ridotto al 20%", rispetto a quello di mercato, dal Campidoglio, tramite la Sovrintendenza capitolina. 

E’ quanto previsto nella delibera di giunta approvata il 18 giugno. Gli edifici avranno destinazione d’uso "attività culturali, bookshop, vendita oggettistica, centro di documentazione sulla villa e punti di ristoro".

Nel dettaglio, per Cascina Floridi, un "manufatto ottocentesco", che consta in "700 mq coperti", più "un’area esterna recintata di 2.170 mq", "restaurato con i fondi del Giubileo del 2000", il canone previsto è passato dagli iniziali "109.200 euro" di canone di mercato annuo a "21.840", relativo ad "attività culturali/bookshop, vendita oggettistica e punto di ristoro". 

È sceso invece da "14.220 euro" a "2.844" quello previsto per attività culturali a Casetta ai Monti, tra via Leone XIII e via della Nocetta, "casale ottocentesco di 158 mq dei Doria Pamphilj a servizio delle aree agricole, restaurato nel 2009-2011". Mentre cala da "18.270 euro" a "3.654 euro", per "attività culturali" e "centro di documentazione sulla villa", il canone per Casetta Rossa del Lago, "edificio di 105 mq della fine del XVIII secolo", considerato "l’unico edificio ancora esistente collegato con l’Orto agronomico settecentesco di Bettini", e "restaurato nel 2009-2011". Ammonta infine a "5.688 euro", rispetto ai "28.440" di mercato, quello relativo a Cascina Legnara, "edificio risalente al XVIII secolo della Villa Corsini" e "restaurato nel 2009-2011", per "attività culturali, bookshop, vendita oggettistica e punto di ristoro".

LA DELIBERA - Nel testo si autorizza la Sovrintendenza Capitolina a "porre in essere una procedura ad evidenza pubblica per l’affidamento in concessione a soggetti privati, senza scopo di lucro" degli immobili. I criteri di valutazione, "in ordine di priorità decrescente, per l’individuazione dei soggetti concessionari" riguardano la "qualità del progetto delle attività culturali, con particolare riguardo al livello di fruibilità per gli utenti; compatibilità e coerenza dei progetti di allestimento, di eventuali servizi aggiuntivi e di attività in relazione allo spazio e integrazione degli stessi nel sistema territoriale; curriculum del soggetto proponente". 

Verrà poi attribuito "un punteggio aggiuntivo del 20% al soggetto che presenterà un progetto di gestione unica per gli edifici della Casetta Rossa del Lago e della Cascina Legnara e del 20% a chi presenterà un progetto di gestione unica per gli edifici della Cascina Floridi e della Casetta ai Monti anche detta della Nocetta".

A motivare l’abbattimento del canone dell’80%, la considerazione "della destinazione d’uso ad attività culturali dei suddetti immobili; della gratuità della predetta attività culturale; della circostanza che iniziative ed eventi straordinari verranno sottoposti dal concessionario al preventivo vaglio della Sovrintendenza Capitolina per l’eventuale assenso, unitamente al prezzo del biglietto che verrà richiesto ai visitatori; della collocazione degli immobili all’interno della Villa che in molti casi non consente l’accesso di mezzi motorizzati; della necessità di effettuare interventi di piccola manutenzione e di allestimento". 

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Il concessionario "dovrà provvedere, prima dell’avvio dell’attività, agli interventi di allestimento e manutenzione necessari allo svolgimento dell’attività medesima, garantire un adeguato livello di fruibilità da parte del pubblico e farsi carico, altresì, durante il periodo della concessione, della manutenzione ordinaria e della custodia, nonché, ove 4 necessario, al ripristino o all’allestimento dei sistemi di allarme e videosorveglianza da collegare alla Centrale di Controllo della Sovrintendenza".

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