Raggi vuole commissariare il I municipio: le bancarelle di Prati scatenano lo scontro

La sindaca vuole avocare al Comune le competenze sul trasferimento dei banchi e liberare così i marciapiedi. Lo scontro è con la presidente Pd Sabrina Alfonsi

Bancarelle sul marciapiede, immagine d'archivio

Sul tema bancarelle si riaccende lo scontro. Da una parte la sindaca Virginia Raggi vuole liberare "nei tempi più rapidi possibili" alcune strade del quartiere Prati dagli ambulanti. E per farlo è intenzionata a "commissariare" il I municipio a guida Pd che avrebbe sulla carta le competenze dei trasferimenti. Dall'altra la presidente della City romana Sabrina Alfonsi replica rivendicando il lavoro svolto finora, le difficoltà incontrate e le colpe del Campidoglio. Ma capiamo meglio. 

Ieri la sindaca ha scritto una lettera all'assessore al Commercio Carlo Cafarotti chiedendo appunto di "commissariare" il municipio, per accelerare gli iter di delocalizzazione di alcune bancarelle che occupano i marciapiedi del Centro. In particolare parliamo del quartiere Prati e dei banchi di viale Giulio Cesare, via Cola di Rienzo e via Ottaviano.

In realtà sulle delocalizzazioni, come fissato dal Tavolo tecnico del decoro, la competenza è municipale. In VII e II municipio molti dei trasferimenti sono già avvenuti. Vedi via Tuscolanavia Ravenna, dove stazionavano davanti al Policlinico Umberto I, e alcune bancarelle di Ostia. Nel cuore della città però, rispetto ad altre zone, c'è un problema: mancano posti alternativi dove riallocare i titolari dei banchi.  

"Nostro territorio è saturo"

"Abbiamo chiesto spazi fuori dal municipio perché il nostro territorio è saturo" ha replicato la presidente Alfonsi. "Non ci è stata mai data alcuna risposta. Se commissariare vuol dire che il Comune prende in carico l'intero procedimento politico e amministrativo per lo spostamento delle bancarelle, ben venga il commissariamento perché questa presidenza ha lavorato per 8 anni per il bene della città"

La replica di Cafarotti

Una guerra che va avanti da tempo quella tra i due enti istituzionali proprio sul tema bancarelle. "La presidente Alfonsi ricorda diligentemente il suo operato negli ultimi 8 anni, periodo in cui, e ciò è oggettivo, le bancarelle sono rimaste là dov'erano" ribatte ancora l'assessore Cafarotti sulla sua pagina Facebook. "Di sicuro avrà trovato difficoltà, che a questo punto sono irrilevanti e comunque superabili" taglia corto, facendo capire che ora il procedimento arriverà a dama. "Proprio in virtù della nuova normativa, ho chiesto già in data 15 settembre che  il Direttore Generale sollevasse l'inerzia del Municipio I, proprio al fine di aiutare il Municipio in questa difficile operazione. Il Dipartimento Sviluppo Economico e Attività Produttive sta interagendo con gli uffici del Municipio I per procedere allo spostamento dei posteggi, proprio come ho indicato e segnalato". 

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