Autodemolitori, Montuori: "A Santa Palomba terreno idoneo per trasferimento". Nulla di fatto invece per le altre aree

L'assessore all'Urbanistica in aula Giulio Cesare durante una seduta straordinaria convocata sul tema

Rottamatori (immagine d'archivio)

Per il momento, l'unica area individuata per trasferire gli autodemolitori di Roma è quella di Santa Palomba. Lo aveva accennato la sindaca Virginia Raggi mesi fa, lo conferma in Assemblea capitolina l'assessore all'urbanistica Luca Montuori. Ieri si è svolta una seduta tematica sulla questione dei rottamatori. Di delocalizzazione si parla dagli anni '90, ma a parte una serie di aree individuate fuori dal Raccordo, con un Accordo di programma del '97, poi diventate impraticabili tra ricorsi, espropri impossibili e vincoli paesaggistici, il piano è rimasto fermo. 

Ci riprovano i pentastellati. Ma ancora a tre anni dall'insediamento in Campidoglio, la mappatura delle aree non è pronta. "Nel 2018 - ha spiegato Montuori - è stata approvata una memoria di Giunta che impegnava l'assessorato all'Urbanistica a trovare un percorso di individuazione delle aree più idonee; in base a questo indirizzo abbiamo comunicato l'idoneità dell'area di Santa Palomba, un'area industriale già infrastrutturata e sviluppata e che riteniamo interessante perchè vi si possono accorpare più impianti, evitando di isolarli". 

A Santa Palomba, ha sottolineato, "stiamo cercando di configurare un sufficiente numero di autodemolitori con insediamenti ai quattro punti cardinali dell'area per coprire al meglio il territorio". Più in generale, Montuori ha spiegato che "molti impianti non hanno presentato tutta la documentazione per dimostrare la legittimità degli impianti, imprescindibile per qualsiasi parere di natura edilizia. Alcune istanze di condono sono invece già in fase di rilascio". 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Per quanto riguarda il percorso di individuazione delle altre aree, "a gennaio il piano di individuazione dei centri di raccolta è stato affidato a Risorse per Roma, seguendo criteri localizzativi dettati dal Piano regionale rifiuti: stiamo quindi mettendo a sistema tutti i fattori escludenti e condizionanti. L'obiettivo finale è quello di offrire agli operatori una visione generale dotandoci di uno strumento che bypassi la problematica di individuare un'area e poi verificare se è compatibile o meno, usando invece sistemi informativi che incrocino i diversi elaborati per avere poi una mappa con tutte le localizzazioni adatte", ha concluso Montuori. 
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Roma, la mappa del contagio di luglio: i quartieri dove ci sono stati più casi

  • Gita fuori porta: cinque luoghi da non perdere a due passi da Roma

  • Coronavirus, a Roma 13 nuovi casi: quattro arrivano da altre regioni. I dati Asl del 31 luglio

  • Coronavirus, a Roma 13 nuovi casi: sono 18 in totale nel Lazio. I dati Asl del 30 luglio

  • Coronavirus, 9 nuovi casi a Roma. Tutti i dati dalle Asl del primo agosto

  • Coronavirus, a Roma città 25 nuovi positivi al Covid19: 34 in tutto il Lazio

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
RomaToday è in caricamento