Domenica, 13 Giugno 2021
Politica

Atac, aumenti anticipati al 25 maggio: è polemica

Gli aumenti dei biglietti Atac, previsti per giugno, sono stati anticipati al 25 maggio. Nanni: "Alemanno e la sua giunta inaugurano la stagione degli aumenti a sorpresa"

Perché gli aumenti Atac entreranno in vigore il 25 maggio e non il 1 giugno oppure, come dichiarato dall'A.D. Osti, a fine giugno? E' questo il senso dell'interrogazione che il consigliere capitolino del Pd, Dario Nanni, ha presentato in Campidoglio. "Ora Alemanno e la sua giunta inaugurano la stagione degli aumenti a sorpresa", spiega Nanni. "Ieri Atac annunciava, in modo mascherato, sul suo sito internet, le nuove tariffe di bus e Metropolitane e come scadenza fissava il prossimo 25 maggio. Oggi a riprova del tentativo di schermare un aumento del 50% all'apice della crisi economica che investe la città la società corregge il tiro e 'nel cosa cambia chiarisce anche modalità e nuovi prezzi del biglietto. Tra l'altro, in più di una occasione l'amministratore delegato di Atac Carlo Tosti, ha annunciato l'aumento del trasporto pubblico a partire da fine giugno. Ora l'annuncio di anticipare di un mese i rincari. Dove è stato deciso di anticipare i tempi e chi ha preso una decisione che smentisce anche l'ad di Atac?", conclude Nanni.

Sul sito dell'Atac si legge ancora oggi: "Dal 25 maggio 2012 entreranno in vigore le nuove tariffe Metrebus. Fino al 31 luglio 2012 tutti i titoli ancora in circolazione saranno validi. Dal 1° agosto al 31 ottobre 2012 si potranno sostituire i titoli a vecchia tariffa con i nuovi, pagando la differenza presso le biglietterie Atac. Gli abbonamenti annuali avranno validità fino a naturale scadenza".

L'associazione Codici, in linea con il consigliere Nanni incalza: "E’ la sorpresa dell’ultima ora firmata Atac e Comune di Roma a danno degli utenti del servizio pubblico romano. I cittadini dovranno quindi sborsare, con 7 giorni di anticipo rispetto a quanto dichiarato nei mesi scorsi e nei giorni appena trascorsi da Amministrazione e Azienda,  50 cents in più per acquistare il biglietto integrato a tempo".


 
Secondo Codici si tratta di "uno scherzo di non poco conto per le tasche
degli utenti già vessati dai rincari costretti a subire e dall’eliminazione delle poche agevolazioni destinate ad alcune fasce di popolazione. Ora comprendiamo la manovra pubblicitaria messa in campo da Atac fino al 20 maggio, impegnata a suo dire in una campagna antievasione. Uno spot bello e buono utile a rabbonire l’utente e a “distrarlo” dalla legnata che da qui a poco sarà destinato a ricevere".
 
Codici appoggia per questo Daniele Ozzimo, Vicepresidente della Commissione Politiche Sociali e Consigliere Pd di Roma Capitale che ha presentato una mozione in merito al programma delle cosiddette agevolazioni finalizzate all’acquisto dell’abbonamento a contribuzione. "E’ infatti importante" secondo Codici, "che gli utenti abbiano più tempo a disposizione per presentare la domanda per usufruire delle agevolazioni ed introdurre una maggiore gradualità di contribuzione per gli over 65enni e per le persone con invalidità civile e invalidità del lavoro. E’ fondamentale, infine prevedere dei piani di abbattimento delle barriere architettoniche alle fermate autobus e garantire piena accessibilità ai mezzi pubblici".

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