Ville storiche sotto attacco: “I vandali non si sono fermati neppure durante il lockdown”

Da Ostia a Villa Pamphilj, giardini e ville storiche sono presi di mira dai vandali. Pacetti: “Chi non rispetta la città, anche se nato a Roma, non è romano”

Una fontana danneggiata a Villa Lazzaroni

Fontane divelte, arredi saccheggiati, alberi abbattuti. Nelle aree verdi della Capitale l’azione dei vandali non conosce sosta. E nessun quadrante ne risulta immune. 

Danneggiamenti recenti

“I vandali non si sono fermati neppure durante il lockdown” ha fatto notare il capogruppo grillino Giuliano Pacetti. Mentre i romani, con rare eccezioni, erano confinati a casa per evitare la diffusione del nuovo Coronavirus, c’è stato chi si è introdotto a Villa Pamphilj. Al suo interno, lo scoro aprile sono state distrutte statue, vasi antichi e targhe toponomastiche. “I gigli di pietra della Fontana del Cupido sono stati spezzati, il ponte Artemisia Gentileschi appena riqualificato è stato imbrattato e alla fine c’è stato anche un incendio al Vivi Bistrot” ha sottolineato Pacetti.

Villa Lazzaroni

Più di recente l’incursione dei vandali è stata segnalata a Villa Lazzaroni. Nel polmone verde dell’Appio Latino è stato divelto un cancello ed ormai è diventato difficile mantenere il conto delle incursioni perpetrate ai danni dell’area giochi.  “Abbiamo trovato le panchine spostate e accatastate – ha raccontato Laura Anastasi dell’Associazione Insieme per Villa Lazzaroni – le fontane, spente da anni, sono state divelte e sono sparite anche  le altalene”. Un gesto, quest’ultimo, su cui si è chiesto di far luce anche alla Sindaca.

Continui atti vandalici

L’elenco degli atti vandalici che si sono susseguiti nelle aree verdi di Roma, è in costante aggiornamento. Pacetti, “negli episodi che si sono verificati negli ultimi 10 mesi” inserisce anche il danneggiamento subito nell’altalena inclusiva di Villa Gordiani e lo sradicamento dell’albero della legalità nel Parco Ferrero, ad Ostia. Sono gesti che il capogruppo grillino ha stigmatizzato perché “fatti da parsone che, anche se nate a Roma, che non sono di Roma”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

La romanità ed il rispetto dell'Urbe

Parchi e giardini della città eterna, la più verde tra le Capitale europee, è messo a dura prova. Non solo dalle manutenzioni che, il Servizio Giardini, fatica molto a garantire. Ma anche dall'azione incessante di quanti, approfittando dell'assenza di controlli, sfregiano arredi e monumenti dei parchi cittadini. E così facendo, dimostrano di non essere romani. Semplicemente perchè, come ha ribadito Pacetti  “non amano e non rispettano la propria città”. 
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus Roma, tamponi rapidi a 22 euro: l'elenco dei laboratori privati dove farlo

  • Roma, la mappa del contagio di ottobre: 47 quartieri con più di cento casi

  • Drive in dove fare i tamponi a Roma: gli indirizzi. L'elenco completo

  • La marcia 'nera' su Roma, l'ultra destra sfida il coprifuoco. La Questura: "Nessun preavviso per il corteo"

  • Paura a Gregorio VII, a fuoco un autobus: esplosioni e colonna di fumo nero sulla zona

  • Coprifuoco a Roma e nel Lazio, ecco l'ordinanza: autocertificazione per spostamenti da mezzanotte alle 5

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
RomaToday è in caricamento