Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Politica

Ville storiche sotto attacco: “I vandali non si sono fermati neppure durante il lockdown”

Da Ostia a Villa Pamphilj, giardini e ville storiche sono presi di mira dai vandali. Pacetti: “Chi non rispetta la città, anche se nato a Roma, non è romano”

Fontane divelte, arredi saccheggiati, alberi abbattuti. Nelle aree verdi della Capitale l’azione dei vandali non conosce sosta. E nessun quadrante ne risulta immune. 

Danneggiamenti recenti

“I vandali non si sono fermati neppure durante il lockdown” ha fatto notare il capogruppo grillino Giuliano Pacetti. Mentre i romani, con rare eccezioni, erano confinati a casa per evitare la diffusione del nuovo Coronavirus, c’è stato chi si è introdotto a Villa Pamphilj. Al suo interno, lo scoro aprile sono state distrutte statue, vasi antichi e targhe toponomastiche. “I gigli di pietra della Fontana del Cupido sono stati spezzati, il ponte Artemisia Gentileschi appena riqualificato è stato imbrattato e alla fine c’è stato anche un incendio al Vivi Bistrot” ha sottolineato Pacetti.

Villa Lazzaroni

Più di recente l’incursione dei vandali è stata segnalata a Villa Lazzaroni. Nel polmone verde dell’Appio Latino è stato divelto un cancello ed ormai è diventato difficile mantenere il conto delle incursioni perpetrate ai danni dell’area giochi.  “Abbiamo trovato le panchine spostate e accatastate – ha raccontato Laura Anastasi dell’Associazione Insieme per Villa Lazzaroni – le fontane, spente da anni, sono state divelte e sono sparite anche  le altalene”. Un gesto, quest’ultimo, su cui si è chiesto di far luce anche alla Sindaca.

Continui atti vandalici

L’elenco degli atti vandalici che si sono susseguiti nelle aree verdi di Roma, è in costante aggiornamento. Pacetti, “negli episodi che si sono verificati negli ultimi 10 mesi” inserisce anche il danneggiamento subito nell’altalena inclusiva di Villa Gordiani e lo sradicamento dell’albero della legalità nel Parco Ferrero, ad Ostia. Sono gesti che il capogruppo grillino ha stigmatizzato perché “fatti da parsone che, anche se nate a Roma, che non sono di Roma”.

La romanità ed il rispetto dell'Urbe

Parchi e giardini della città eterna, la più verde tra le Capitale europee, è messo a dura prova. Non solo dalle manutenzioni che, il Servizio Giardini, fatica molto a garantire. Ma anche dall'azione incessante di quanti, approfittando dell'assenza di controlli, sfregiano arredi e monumenti dei parchi cittadini. E così facendo, dimostrano di non essere romani. Semplicemente perchè, come ha ribadito Pacetti  “non amano e non rispettano la propria città”. 
 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ville storiche sotto attacco: “I vandali non si sono fermati neppure durante il lockdown”

RomaToday è in caricamento