rotate-mobile
Politica

Ater provinciale, il commissario leghista nomina il nuovo direttore e se ne va

Tony Bruognolo, arrivato al vertice solo il 9 maggio, potrebbe tornare a Velletri per entrare in una partecipata comunale che si occupa di rifiuti. Nel frattempo un altro leghista ha preso il posto di Bussi licenziato il 7 agosto

Nominato da Rocca a inizio maggio, ora il commissario straordinario dell'Ater provinciale di Roma sarebbe in procinto di lasciare il ruolo e tornare ai suoi Castelli Romani, in quel di Velletri.

Tony Bruognolo saluta Ater

Neanche cinque mesi di lavoro e Tony Bruognolo già potrebbe cambiare aria, almeno secondo le voci che si rincorrono da giorni. Giusto il tempo di nominare il nuovo direttore generale, un altro leghista (con passato in Fratelli d'Italia) e già è ora di andare altrove, in attesa del salto in consiglio regionale al posto di Pino Cangemi, che dovrebbe riuscire a strappare un seggio a Bruxelles alle prossime elezioni Europee. 

Le mani della Lega sulle case popolari della provincia

Facciamo un passo indietro. Il 7 agosto Luigi Bussi, direttore generale dell'Ater provinciale di Roma da gennaio 2019, viene messo alla porta con una lettera firmata dal commissario straordinario Tony Bruognolo. Secondo una sentenza della Corte Costituzionale di quattro anni fa, che si è espressa su un episodio simile nell'Ater di Viterbo, non si può far decadere un dirigente se non è in vigore un consiglio d'amministrazione. E se c'è un commissario, non c'è neanche cda. Bussi protesta, ma non impugna l'atto davanti ad un giudice, almeno fino ad oggi. Qualcuno storce il naso, nelle fila della maggioranza regionale una parte si dice perplessa (soprattutto alcuni elementi di Forza Italia) un'altra proprio non si esprime. E quindi l'iter va avanti e lo stesso 7 agosto Bruognolo firma un bando per assumere un sostituto di Bussi. Quindi, mentre Bussi viene licenziato contestualmente è pronto un bando per rimpiazzarlo. 

Un bando per scegliere l'ex assessore di Marino

Il bando dice che la commissione giudicatrice è presieduta dal commissario straordinario di Ater provincia di Roma. Ed è lui, infatti, che l'11 settembre firma una delibera in cui chiede al presidente Francesco Rocca di dare l'incarico all'avvocato Remo Pisani. Nell'atto si legge che "va esclusa la necessità di effettuare una valutazione comparativa degli aspiranti" e che allo stesso tempo si è ritenuto inutile svolgere il colloquio conoscitivo "perché già dagli atti e dai documenti era possibile evincere il miglior candidato". Cioè Remo Pisani, avvocato di 52 anni, assessore del comune di Marino dal 2011 al 2014 in quota Popolo della Libertà, dopo essere stato consigliere dal 2006 al 2011 in una lista civica, passato da Forza Italia a Fratelli d'Italia e infine, nel 2021, alla Lega. Vicino a Bruognolo, coordinatore della Lega dei Castelli Romani su nomina dell'ex coordinatore regionale Claudio Durigon. 

Bruognolo torna a Velletri e tifa Cangemi

Ora Bruognolo sembra in procinto di salutare i debiti di Ater provinciale, per tornare a Velletri con un ruolo in una partecipata dei rifiuti, ancor più libero e focalizzato sull'impegno di portare preferenze a Pino Cangemi, consigliere regionale in pole position per volare in Europa, a Bruxelles, da giugno 2024. Un investimento di tempo importante per Bruognolo, che in caso di vittoria di Cangemi sarà quello che gli subentrerà, in qualità di primo dei non eletti alle Regionali di febbraio 2023. Al suo posto chi arriverà? Un nome è quello del suo predecessore, ironia della sorte: Giuseppe Zaccariello. Uno scelto e confermato da Zingaretti. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ater provinciale, il commissario leghista nomina il nuovo direttore e se ne va

RomaToday è in caricamento