Atac anti-evasione, più 26% di multe nel 2016: "E nel 2017 task-force in azione"

I dati sono stati diffusi nel corso di una conferenza stampa alla presenza della sindaca Raggi. Presto sui monitor di bus e metro la campagna: "Non farti riconoscere, paga il biglietto"

Foto agenzie Dire

L'aumento delle sanzioni comminate nel 2016 raggiunge quota 26%. Una media di cinque multe al giorno per un totale annuo di 126 mila sanzioni e di 2 milioni di passeggeri controllati. E il dato, nei piani dell'amministratore unico di Atac, Manuel Fantasia, è destinato ad aumentare. Da gennaio del 2017 è infatti in azione una task force antievasione rafforzata di 150 controllori in più rispetto a passato. Sono queste alcune delle novità annunciate questa mattina nel corso di una conferenza stampa alla presenza della sindaca Virginia Raggi e dell'assessore alla Mobilità Linda Meleo. Non solo multe, però. Presto sui monitor di bordo di bus e metro e sugli schermi nelle stazioni metro verrà diffuso uno spot con un ospite d'eccezione: l'attore Francesco Pannofino. Il titolo ha il chiaro intento di persuadere i possibili furbetti ad acquistare il biglietto: "Non farti riconoscere, paga il biglietto". Una doppia battaglia che, secondo i dati comparati dei primi sei mesi del 2016 e quelli del 2017 sta dando i suoi frutti. 

CONTROLLI IN CRESCITA - "Nell’anno appena trascorso" si legge in una nota dell'Atac "c’è stato un aumento del 26% di violazioni accertate, e quindi di sanzioni, rispetto al 2015 e del 72% se si raffronta il dato con l’anno 2014" continua. "I passeggeri controllati sono stati più di 2,1 milioni, circa 55 mila in più rispetto allo scorso anno" mentre il "numero delle sanzioni ha raggiunto quasi le 126mila, a fronte delle quasi 100 mila dell’anno precedente". L'inizio dell'anno nuovo fa sperare in ulteriori miglioramenti: "Nel primo bimestre 2017 +14% di passeggeri controllati. Aumenta anche il numero medio delle sanzioni". Si legge nella nota: "Nei primi due mesi del 2017 nelle tratte dove si è concentrata la verifica, a seguito della riorganizzazione del servizio, il numero medio di sanzioni si è attestato a otto multe per agente a fronte delle cinque del 2016 (+60%). Le vetture controllate sono aumentate del 20%" e "le sanzioni elevate sono aumentate dell’11%". 

PIU' EFFICIENZA - Un "aumento dell’efficienza" generato da una serie di iniziative messe in campo negli ultimi mesi. "Innanzitutto sono state modificate le modalità operative con cui si svolge l’attività: i controllori, ad esempio, sono stati concentrati sulle linee dove viaggia un numero elevato di passeggeri. Quindi si è garantito maggior presidio ai varchi di accesso delle metropolitane e delle ferrovie regionali ex concesse Roma-Lido, Termini-Centocelle e Roma-Civitacastellana-Viterbo". 

LA TASK FORCE - Non solo. Da gennaio sono in campo 150 controllori in più. In totale la task-force antievasione è composta da 310 elementi, tutti agenti di polizia amministrativa: di questi 160 sono verificatori “a tempo pieno” ai quali, da inizio del 2017 si sono aggiunti 60 ispettori del servizio di superficie, che svolgono attività di verifica in aggiunta ai normali compiti di regolazione e controllo del servizio, e 90 fra quadri e dirigenti, per un totale di 150 risorse, che hanno dato la disponibilità ad eseguire turni di controllo. Nelle stazioni, i 310 verificatori sono affiancati da altri 75 addetti alla sorveglianza ai varchi delle linee metropolitane e ferroviarie che, pur non essendo ancora agenti di polizia amministrativa, costituiscono un deterrente per chi tenta di oltrepassare le barriere senza biglietto". 

IL BANDO - Nelle prossime settimane si punta ad incrementare il numero di dipendenti coinvolti. "Nel corso del 2017 l’attività di controllo dei titoli di viaggio sarà ulteriormente potenziata e, a tal fine, Atac sta svolgendo una selezione interna di personale per l’individuazione di figure operative. Successivamente agli esiti della selezione si procederà a reperire eventuali ulteriori risorse necessarie all’area della verifica, utilizzando gli strumenti contrattualmente previsti".

L'EVASIONE ATTUALE - Rimane comunque rilevante il tasso di evasione accertata ovvero il numero dei viaggiatori sorpresi senza titolo di viaggio al momento del controllo. Chi, incivilmente, ha deciso di viaggiare senza pagare il biglietto è il 6,2% in superficie, il 2,7% sulle linee metropolitane e il 3,2% sulle ferrovie ex concesse.

LA CAMPAGNA - Nei prossimi giorni Atac lancerà la campagna “Non farti riconoscere, paga il biglietto”. "L’azienda" spiega Atac "è convinta che al momento della repressione vada affiancato quello dell’informazione e della comunicazione, nei prossimi giorni Atac farà partire una speciale campagna di sensibilizzazione contro l’inciviltà di chi non paga il biglietto. Testimonial d’eccezione della campagna “Non farti riconoscere, paga il biglietto” il famoso attore e doppiatore Francesco Pannofino, protagonista di uno spot -  prodotto in co-marketing da Viola Produzioni e girato dal regista Angelo Longoni - dove vestirà i panni di un verificatore. Il video andrà in onda sui monitor presenti nelle stazioni della metropolitana, a bordo dei treni e dei bus e sui canali social di Atac".

IL VIDEO DELLA CAMPAGNA

LA NOVITA' - L'amministratore unico ha poi lanciato una novità: "Sulla metro C a fine 2017 passeremo al modello della doppia timbratura, sia in entrata che in uscita" le parole di Fantasia. Il presidente della commissione capitolina Trasporti, Enrico Stefano, ha aggiunto di "voler estendere questo tipo di controlli anche alla metro A e B".

FANTASIA - “Vogliamo dare un importante segnale a tutti i nostri utenti che si comportano correttamente pagando il titolo di viaggio – sottolinea l’amministratore unico di Atac, Manuel Fantasia – oggi presentiamo alla città i primi  risultati della nuova gestione di Atac che sono assolutamente positivi. Un trend che si conferma anche nel 2017: nei primi due mesi dell’anno le sanzioni sono state circa 25.400 contro 22.900 circa dello stesso periodo del 2016: una crescita dell’11%. Quanto ai ricavi da traffico, a gennaio 2017 segnano un +7,3% rispetto a gennaio 2016”.

RAGGI - I dati presentati sono stati definiti da Fantasia "assolutamente positivi e che confermano un trend in aumento anche nel 2017. Una rondine non fa primavera, ma questo è solo l'inizio". Raggi dal canto suo ha fatto un appello "a tutti i lavoratori Atac di aderire al progetto di aumentare i verificatori sui mezzi" mentre sul nuovo spot ha aggiunto: "È efficace perché punta sulla riprovazione sociale. Contro l'evasione serve un percorso di crescita culturale. E il primo disappunto deve venire dai cittadini". 

MELEO - Meleo ha infine ricordato i progressi di Atac. "Quando sono arrivata e ho visto i primi dati del servizio di Atac sono rimasta enormemente sorpresa. C'erano mattine con anche 300 autobus in meno che uscivano dai depositi. Ho trovato un'azienda senza programmazione e prospettive a lungo periodo. Noi abbiamo però sbloccato l'arrivo di nuovi autobus e altri ne arrivernanno con i fondi per il Giubileo. Ce la stiamo mettendo tutta per rilanciare azienda. Ma serve anche il contributo dei cittadini". 

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