Atac cerca 200 autisti da assumere nel 2019: la preferenza va a chi abita a Roma

On line il bando per la selezione di guidatori. Tra i requisiti la residenza in provincia di Roma

Immagine d'archivio

Più di 200 autisti da assumere entro il 2019. E sarebbe preferibile che abitassero in provincia di Roma. E' da oggi on line il bando di Atac per la selezione dei nuovi guidatori da cui poter attingere per rispondere all'aumento di produzione fissato tra gli obiettivi del concordato preventivo. 

Gli ingressi saranno graduali a partire da giugno, in concomitanza con l'arrivo di nuovi mezzi sulle strade. "Si tratta delle prime assunzioni di autisti effettuate da Atac negli ultimi cinque anni - fa sapere l'azienda in una nota - ulteriore e concreto passo verso il rilancio dell'azienda e la creazione di un nuovo clima con il personale e la città di Roma".

La residenza a Roma

Tra i titoli che forniscono punteggio e fanno salire in graduatoria troviamo la residenza nella provincia di Roma. Forse un modo per evitare l'assenteismo tra i dipendenti, che più abitano lontano (molti autisti arrivano da Abruzzo, Umbria e altre province del Lazio) più cercano di schivare turni serali e depositi lontani dalle stazioni ferroviarie. Da qui la preferenza accordata a chi sta più vicino alla Città Eterna. 

I nuovi bus a noleggio

Un'operazione che va di pari passo all'introduzione di nuovi bus nel parco mezzi. Di pochi giorni fa l'inaugurazione dei primi 38 mezzi che l'azienda ha noleggiato, per un periodo massimo di 18 mesi, dalla società Cialone Tour. In totale la fornitura di 108 autobus sarà completata tra marzo e aprile quando arriveranno su strada altri 70 mezzi. 

Si tratta di una soluzione tampone, pensata da Atac all'indomani della gara per 320 nuovi bus andata deserta lo scorso luglio. La necessità di aumentare i chilometri percorsi ha spinto i vertici di via Prenestina a pensare a questa soluzione, nonostante l'assegnazione della gara tramite Consip. 

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Commenti (11)

  • Oltre a ciò bisogna fare in modo che ogni autista timbri il cartellino nel deposito da cui deve partire e non in quello vicino casa. Ora questo controllo non c'è. Poi le ore di guida devono almeno essere equiparate a quelle dell' ATM

  • O forse sono tutti sindacalisti? In una barca che affonda devono remare tutti. Chi si rifiuta va buttato in acqua (l i c e n z i a t o).

  • Ma far prendere l'abilitazione necessaria a qualche centinaio degli impiegati che hanno in esubero no?

    • Seeeeeeeeeeeeeeeeee... Beato a te, lì poi dovrebbe lavorare veramente, che sei matto?

      • Obiettivamente: un 'azienda che ha come mission quella del trasporto pubblico e su 13000 dipendenti ha solo 8000 autisti non può reggere. 5000 impiegati non servono nemmeno per far funzionare la FIAT

        • Appunto, questi esuberi stanno contribuendo a mandare a rotoli l'Atac, non parliamo di bruscolini ma di migliaia di amministrativi che, onestamente, non servono ad un cxxxo.

  • Posti già decisi al tavolo ... Amici Sindacati

  • Ovvia e sacrosanta la precedenza a chi risiede in Città. Ragionamento inattaccabile per evitare problematiche riportate nell'articolo. Bene così.

    • Il ragionamento ci può anche stare, ma dubito che reggerà al primo ricorso. E' evidente discriminazione o come la chiamano i giusristi non parità nel trattamento. Allora le cattedre al nord non le dovrebbero dare ai meridionali?

      • Se sei meridionale e concordi per una cattedra al nord, ti ci trasferisci. Se nelmpostondove sei nato non c'è lavoro, o te lo inventi (ed in questo caso meritorio aiuti il paese intero), o ti sposti dove c'è il lavoro.

      • Ecco perché non faremo mai passi in avanti...troppe scappatoie...

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