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Ex Aec, parla l’ex assessore grillino: “Il comune proceda con le assunzioni, il percorso lo abbiamo già tracciato”

L’ex assessore al personale Antonio De Santis (lista Raggi) indica la strada da seguire per assumere gli assistenti scolastici. Ed avverte: “Non c’è tempo da perdere”

Avviare l’iter predisposto per assumere gli ex AEC. Prima possibile. E’ questa la richiesta che arriva da Antonio De Santis un esponente dell’opposizione capitolina che, nel corso della precedente consiliatura, ha lavorato a stretto gomito con gli assistenti educativi scolastici, oggi Oepa.

La prossima scadenza

A giugno 2021 scadrà il bando di gara a cui, l’amministrazione pentastellata, aveva puntato per garantire il servizio che gli ex AEC svolgono nelle scuole. Non è più prorogabile e quindi, l’attuale di amministrazione, sta cercando un modo per continuare a garantire l’attività dei circa tremila lavoratori che, oggi, sono contrattualizzati con le cooperative. 

L'accreditamento ipotizzato dal comune

La proposta formulata dall’assessora alla scuola Claudia Pratelli è quella di procedere ad un accreditamento delle realtà in grado di garantire il servizio. Perché, ha spiegato l’assessora democratica, “è stata ereditata una situazione kafkiana”  con la precedente amministrazione “che è riuscita a dire tre cose diverse ed in contraddizione” e che, soprattutto “non hanno consentito di portare a casa nulla”. Le tre cose diverse sono l’affidamento del servizio tramite gara, l’accreditamento e l’internalizzazione. Pratelli è interessata alla seconda ipotesi. Gli operatori, invece, puntano sull’ultima delle tre. 

L’idea di procedere all’assunzione pubblica degli attuali Oepa, era in effetti stata avvallata dall’amministrazione. Dopo oltre 20 anni di esternalizzazioni, questi lavoratori hanno cominciato a pregustare la possibilità di essere assunti dal comune. Un po’ per volta perché sono tremila gli Oepa e quindi Raggi ed il suo assessore al personale, Antonio De Santis, hanno deciso di puntare su un percorso progressivo. Ed è proprio l’ex assessore al personale che, leggendo le dichiarazioni rilasciate da Petrelli a Romatoday, ha deciso di intervenire.

La replica di De Santis

“La verità è che l’attuale assessora alla scuola Claudia Pratelli deve capire cosa fare nel suo mandato: continuare sulla strada da noi delineata o impantanarsi nei meandri confusi dell’'ufficio complicazioni’. Se vuole, può farmi un colpo di telefono e il dilemma le sarà presto chiarito. Altro che Kafka” ha premesso l’ex assessore grillino al personale, oggi capogruppo comunale della lista Raggi.

“Il percorso di internalizzazione è tracciato ma chiaramente deve essere accompagnato perché non è possibile internalizzare tutti e subito – ha dichiarato De Santis – il discorso è semplice: la strada lineare per dare il giusto riconoscimento ad una categoria di lavoratori penalizzati con le esternalizzazioni e successive discriminazioni salariali partite nel 1998,  è la nostra: una progressiva internalizzazione con un serio percorso che trova evidenza in progressivi stanziamenti di bilancio e concorsi pubblici frutto di una doverosa programmazione e in un iter decisionale già avviato”. 

Procedere con le assunzioni

Resta da gestire il problema dettato dalla scadenza del prossimo giugno che va affrontato. Ma nelle more “non c’è tempo da perdere” ha obiettato De Santis. Vale a dire che il Campidoglio deve procedere sul piano delle assunzioni, un po’ per volta. “Petrelli proceda sul nostro cammino noi – ha concluso il capogruppo della lista Raggi – siamo pronti a collaborare”.
 

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