Sport di base, arrivano 2 milioni dalla Regione: "E' una boccata d'ossigeno"

Due milioni a fondo perdute per le Associazioni Sportive Dilettantistiche. ZIngaretti: “Si aggiungono ai 6 milioni già dati in primavera. Queste realtà sono punto di riferimento”

Una palestra scolastica. Foto d'archivio.

Due milioni di euro a fondo perduto per lo sport di base. La Giunta regionale ha approvato uno stanziamento che potrebbe fare la differenza per quelle realtà che sono state messe in crisi dal nuovo Coronavirus.

I fondi della Regione

La delibera firmata dalla Regione, consentirà alle associazioni di guardare con minore incertezza al proprio futuro. “Si tratta di un aiuto concreto e immediato che si somma ai 6 milioni di euro già stanziati in primavera nel primo periodo della pandemia a favore dello sport dilettantistico” ha spiegato il presidente Zingaretti. Ne andranno a beneficiare Associazioni Sportive Dilettantistiche e delle Società Sportive Dilettantistiche del Lazio. 

Un settore in crisi

Le realtà che potranno accedere ai fondi sono quelle che fanno parte di un settore “ che ha risentito in modo particolare dell'emergenza economica e sanitaria che stiamo vivendo” ha ricordato il governatore regionale. Prima il lockdown, poi le nuove restrizioni disposte con il DPCM hanno praticamente consentito un altalenante fruizione degli impianti sportivi. Rimasti chiusi a lungo, gli operatori sono però tuttora costretti a pagare i canoni di locazione anche per il prolungato periodo di inattività.

Una boccata d'ossigeno

“Dopo il caos e le disattenzioni della Giunta capitolina, che ha perfino lasciato senza copertura economica la sospensione dei canoni di concessione delle palestre scolastiche alle associazioni sportive, finalmente arriva una nuova iniezione di serenità” ha commentato la consigliere capitolina Sveltana Celli (RomaTornaRoma).  

Il ruolo dello sport di base

Il provvedimento è stato salutato con soddisfazione anche dalla consigliera Marta Leonori e dalla collega Marta Bonafoni, che hanno sottolineato il ruolo “in funzione di inclusione sociale ed i termini di occupazione” che queste realtà sportive garantiscono. Un ruolo che viene riconosciuto anche a livello comunale senza che, tuttavia, ad oggi queste realtà abbiano ottenuto l'azzeramento degli affitti per gli impianti sportivi, di proprietà comunale, che da marzo non riescono più a tenere aperti.

L'accesso ai fondi

I finanziamenti saranno erogati dopo la pubblicazione di un bando a cura della società regionale LAZIOcrea S.p.A. entro il mese di dicembre.  Potranno partecipare le Associazioni Sportive Dilettantistiche (ASD) e le Societa' Sportive Dilettantistiche (SSD) che operano nel territorio regionale, anche nei casi di gestione di specifici spazi, di natura pubblica o privata. Le procedure per accedere ai fondi  “saranno molto semplificate, come accaduto già la prima volta - ha promesso il presidente Zingaretti - in modo da poter far arrivare i contributi economici ai soggetti, che ne faranno richiesta, nel più  breve tempo possibile”.

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